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Figc, Tavecchio 'spacca' la Serie A: sale il dissenso, lui non molla

Il candidato principale alla presidenza della Federcalcio è al centro delle polemiche

FIGC PRESIDENZA TAVECCHIO POLEMICHE FRASI BANANE / ROMA - Carlo Tavecchio è l'uomo alla ribalta delle cronache in tutte le news Italia.
Il principale candidato alla presidenza della Figc (l'altro è Demetrio Albertini) è al centro delle polemiche in tutto il mondo per l'infelice frase di stampo razzista pronunciata in conferenza stampa alcuni giorni fa: "In Italia 'Opti Pobà' viene qui che prima mangiava le banane e ora fa il titolare nella Lazio".

Con una mossa senza precedenti, la Fifa ha inviato una lettera alla Figc affinché faccia chiarezza in nome della lotta alla discriminazione e al razzismo sulle parole pronunciate da Carlo Tavecchio.

E la Serie A si 'spacca'.
Fino a pochi giorni fa, la massima Lega calcistica italiana era schierata in maniera compatta a sostegno della candidatura di Tavecchio (solo Juventus e Roma non votarono in suo favore); ora, invece, prima la Fiorentina e poi la Sampdoria hanno riconsiderato la propria posizione alla luce delle spiacevoli dichiarazioni.
Il presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi, intervistato in esclusiva dalla redazione di Calciomercato.it, ha dichiarato: "E' una frase infelice, ma la reputo una gaffe.
E' importante, però, parlarne"
.
Il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha definito 'voltagabbana' chi ha 'tradito' Tavecchio, ma i grandi elettori Claudio Lotito e Adriano Galliani stanno provando a ricompattare il fronte.

Nella giornata di ieri, in occasione della presentazione dei calendario di Serie A 2014/2015, Carlo Tavecchio ha ribadito la sua volontà di andare avanti: "Ho fatto un'uscita infelice e ho chiesto più volte scusa.
Contro il razzismo servono i fatti e ne racconto solo uno: il provvedimento che ha permesso a 10mila soggetti extracomunitari di poter essere messi in campo è stato fatto dalla LND che io presiedo.
Io sono stato in Africa a fare squadre di calcio".

L'altro candidato, Demetrio Albertini, si è limitato a constatare: "La frase di Tavecchio si commenta da sé, ci ha messi in difficoltà a livello internazionale e dispiace a tutti.
Tuttavia credo che dobbiamo cercare di essere meno intolleranti noi e dare il buon esempio".

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