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LA MOVIOLA DI CM.IT: Dubbi sui contatti Cuadrado-Vives e Cerci-Roncaglia, De Sciglio interviene sul pallone

Rizzoli generoso in occasione dei rigori concessi a Fiorentina e Torino. Valeri vede un fallo che non c'e'

MOVIOLA VALERI RIZZOLI BERGONZI / MILANO - Il campionato di Serie A giunge all'ultimo appuntamento in un clima che nella maggior parte dei campi tende al 'vacanziero' e questo ha senza dubbio aiutato gli arbitri designati per le gare del 38° turno.
Tra di loro diversi esordienti, come il figlio d'arte Pairetto, che si sono disimpegnati egregiamente mostrando una buona personalità.
Gli unici dubbi da moviola si riferiscono alle sfide Fiorentina-Torino e Milan-Sassuolo dove i penalty assegnati rispettivamente da Rizzoli e Valeri risultano tutt'altro che solari.
Con Juventus-Cagliari si chiude la carriera da arbitro di Bergonzi salutato con affetto dai giocatori in campo.

 

UDINESE – SAMPDORIA 3-3, arbitro Saia 6,5 - Gara vivace ma tutto sommato corretta che il direttore di gara ha controllato senza difficoltà.
Da segnalare un episodio singolare nella ripresa quando Saia sanziona Nico Lopez con un giallo prima del suo ingresso in campo.
Il giocatore dell'Udinese va a toccare il pallone che stava uscendo anticipando il blucerchiato De Silvestri.

 

JUVENTUS-CAGLIARI 3-0, arbitro Bergonzi 6 - Tutto facile per il fischietto genovese chiamato all'ultima direzione in carriera.
Match corretto e dal risultato mai in discussione giocato in un clima tutt'altro che teso come testimoniano i zero cartellini estratti nel corso di tutti e 92 i minuti di gioco.
Bello il gesto di Buffon che, prima di lasciare il campo a Rubinho, saluta calorosamente Bergonzi con un abbraccio a centrocampo.

 

GENOA-ROMA 1-0, arbitro Irrati 6,5 - Clima da ultimo giorno di scuola anche a Genova dove Irrati si è disimpegnato bene lasciando giocare molto favorendo così lo spettacolo.
Giusta la decisione dell'arbitro di lasciar correre quando il giallorosso Ricci protesta per un contatto con De Maio in area rossoblu.

 

CATANIA - ATALANTA  2-1, arbitro Aureliano 6,5 - Buono il suo esordio in Serie A in una partita dove gli episodi dubbi sono stati piuttosto rari.
Nel finale viene giustamente assegnato in favore del Catania il penalty che deciderà l'incontro per un mani di Bentancourt in area bergamasca.

 

CHIEVO-INTER 2-1, arbitro Manganiello 6,5 - Altro esordiente in Serie A, il fischietto piemontese se la cava più che bene in una sfida dai ritmi piuttosto blandi.
Il clima di massima correttezza in campo viene interrotto di tanto in tanto da qualche colpo proibito che Manganiello avrebbe potuto giudicare con maggiore severità.
Per il resto tutto fila via liscio senza intoppi.

 

LAZIO-BOLOGNA 1-0, arbitro Maresca 6,5 - Netto il rigore concesso alla Lazio nel finale per l'intervento di Morleo che stende Felipe Anderson in area rossoblu.
Bene dunque il napoletano Maresca anch'esso alla prima direzione in Serie A.

 

NAPOLI-VERONA 5-1, arbitro Pairetto 6,5 - Positivo l'impatto con la massima serie per l'arbitro 'figlio d'arte' Luca Pairetto.
Decisione corretta sul 3-0 per il Napoli, quando viene annullato per fuorigioco un gol a Luca Toni.

 

PARMA-LIVORNO 2-0, arbitro De Marco 6,5 - Gara decisiva per i padroni di casa in chiave 6° posto che il direttore di gara controlla con personalità e senza sbavature.

 

FIORENTINA-TORINO 2-2, arbitro Rizzoli 5,5 - Da rivedere le azioni che portano ai due penalty assegnati nel corso della gara prima alla Fiorentina poi al Torino.
Nel primo episodio Rizzoli punisce il contatto Vives-Cuadrado, con l'attaccante viola che cade a terra in piena area granata: il contatto c'è anche se resta da valutarne l'entità, con Cuadrado che da l'impressione di andare a cercare la gamba dell'avversario per poi accentuare la caduta.
Anche nel secondo episodio, con protagonisti Roncaglia e Barretto, il fallo da rigore non è così evidente ma Rizzoli giudica il contatto con lo stesso metro di giudizio del presendente e concede il tiro dagli undici metri poi fallito da Cerci.

 

MILAN-SASSUOLO 2-1, arbitro Valeri 5,5 - Nel primo tempo viene graziato Cannavaro per un brutto intervento su Kakà che avrebbe meritato di sicuro il giallo.
Grossolano l'errore di Valeri nella ripresa, quando concede un penalty al Sassuolo per un fallo inesistente di De Sciglio, che viene anche espulso.
L'intervento del difensore rossonero è nettamente sul pallone.

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