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Fabrizio Failla su Nazionale e futuro Prandelli

In esclusiva a Calciomercato.it il giornalista parla del futuro del commissario tecnico

PANCHINA ITALIA ESCLUSIVO FAILLA PRANDELLI BALOTELLI CASSANO / ROMA - Futuro ancora tinto di azzurro per Cesare Prandelli: il commissario tecnico è destinato a restare alla guida dell'Italia anche dopo il Mondiale in Brasile.
Ne è convinto Fabrizio Failla, giornalista della 'Rai', che ha parlato della nazionale in esclusiva a Calciomercato.it: "Prandelli resta.
C'è la prospettiva di questo progetto di quattro anni in cui potrebbe gestire tutte le nazionali.
Certo gli manca un po' l'adrenalina del campo, ma ormai si è stabilizzato a Firenze, vive bene il ruolo di ct, per cui è meno recalcitrante rispetto per esempio alla partenza per gli Europei quando sentiva il distacco dal campo.
Se dovessero dargli carta bianca e vista la mancanza di alternative valide credo che resti".

CASSANO - Per un tecnico destinato a continuare l'avventura in azzurro, un calciatore che potrebbe tornare a vestire la maglia della nazionale: Antonio Cassano.
Failla commenta così la possibile convocazione di 'Fantantonio': "Con Prandelli non tutto è filato per il verso giusto.
Potrebbe essere la storia a lieto fine che Balotelli ancora non ha incrociato: se davvero è migliorato anche dal profilo comportamentale, perché no.
Alla nazionale manca un elemento di elevato spessore tecnico visto anche l'infortunio di Rossi".

BALOTELLI - Chi al Mondiale dovrebbe esserci è Mario Balotelli: "È dottor Jekyll e mister Hyyde: alterna prestazioni stroardinarie e prove inconcludenti, rischia di fare la fine di un grande talento che può sbocciare e non lo fa mai, una sorta di eterno Godot - le parole del telecronista della Rai ai microfoni di 'Calciomercato.it' -.
Qui è da discutere l'uomo non il calciatore, però le cose vanno di pari passo.
Milan? È la delusione della stagione.
Mi è sembrata una squadra inadatta ad andare oltre il turno che ha affrontato.
D'altronde ha sfidato un Atletico Madrid che non è ancora una squadra di primissima fascia a livello di coppe ma ha approfittato della condizione dei rossoneri.
Il Milan è una squadra da rifondare completamente a tutti i livelli".

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