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SPECIALE CM.IT - Serie A: da Chievo a Milan, ecco come gli esoneri hanno cambiato la stagione

Calciomercato.it ha comparato le medie-punti dei club, prima e dopo i rispettivi avvicendamenti in panchina

SERIE A SPECIALE ALLENATORI ESONERI MEDIA PUNTI / ROMA - Arriva un momento durante la stagione, che la crisi di risultati non si può superare solo con il lavoro e la pazienza.
Ci vuole un cambio di marcia, di stimoli.
E anche di persone.
Se a livello di giocatori bisogna aspettare gennaio per puntellare la rosa, gli allenatori possono essere lasciati a casa anche prima.
Sono ben otto le formazioni che hanno già deciso di esonerare il proprio mister.
Milan e Livorno si sono aggiunte nelle ultime ore a Genoa, Catania, Sampdoria, Chievo, Lazio e Bologna.
Andiamo dunque a scoprire se l'effettivo cambio in panchina ha portato o meno i frutti sperati.


PRIMA DELL'ESONERO - In ordine cronologico, è stato Enrico Preziosi ad effettuare il primo cambio: Liverani ha chiuso la sua esperienza da allenatore in Serie A con un bottino di 4 punti in sei partite (0,66).
Non è, tuttavia, l'ultimo della classe visto che peggio hanno fatto il Catania di Maran (5 punti/8 partite, media 0,625) e il Chievo di Sannino (6/12, media 0,5).
Rendimenti non esaltanti nemmeno per Sampdoria (0,75) e Bologna (0,83), che hanno deciso di allontanare rispettivamente Delio Rossi e Stefano Pioli per provare a staccarsi dalla zona rossa.
Non ci sono solo i risultati della squadra alla base dell'esonero di Petkovic, il quale ha lasciato la Lazio a quota 20 punti, dopo 17 giornate (media 1,18).
Dei tecnici esonerati, il bosniaco è stato quello con la media migliore, davanti anche ad Allegri (media 1,15).
Tra i recenti allontanamenti, figura anche Davide Nicola che ha chiuso il suo biennio in amaranto con una media di 0,68.

DOPO L'ESONERO - Sinisa Mihajlovic ha portato un netto cambio di marcia.
La Sampdoria viaggia con una media di 1,71 (contro i 0,75 di Delio Rossi).
Inseguono Eugenio Corini e Gianpiero Gasperini, capaci di far rialzare la testa a Chievo e Genoa rispettivamente con una media di 1,57 e 1,46.
Anche De Canio, al Catania, ha fatto meglio del predecessore Maran, ma il dato è solo lievemente positivo (si è passati da 0,625 a 0,73) e comunque troppo poco per potersi salvare.
Poco attendibili sono i dati che arrivano da Lazio e Bologna: Reja ha disputato solo due gare (una vittoria e un pareggio) mentre Ballardini ha ottenuto un pari contro la Lazio, nell'ultimo turno.

Ciò che emerge è che tutti i tecnici subentrati hanno saputo, fin qui, fare meglio dei predecessori.
Un dato che può essere di buon auspicio per i tifosi di Milan e Livorno.

Di seguito il riepilogo (in parentesi la media punti):

BOLOGNA - Pioli (0,83); Ballardini (1)

CATANIA - Maran (0,62); De Canio (0,73)

CHIEVO - Sannino (0,5); Corini (1,57)

GENOA - Liverani (0,66); Gasperini (1,46)

LAZIO - Petkovic (1,18); Reja (2)

LIVORNO - Nicola (0,68)

MILAN - Allegri (1,15)

SAMPDORIA - Rossi (0,75); Mihajlovic (1,71)

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