Breaking News
© Getty Images

Calciomercato Juventus, Conte attacca Mazzarri e Guardiola e rivela: "Rinnovo? Restero' qui finche'..."

L'allenatore bianconero si racconta in una lunga intervista nel giorno del 44esimo compleanno

CALCIOMERCATO JUVENTUS CONTE MAZZARRI GUARDIOLA FUTURO / TORINO - Antonio Conte, allenatore della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport' nel giorno del suo 44esimo compleanno.

SITUAZIONE SERIE A - "Stanno cambiando i valori delle squadre, si stanno potenziando le nostre rivali.
Sarà un campionato molto aperto. Juve, Milan e Inter per tradizione e storia devono avere l’ambizione di provare a vincere.
Il Napoli ha speso 75-80 milioni e si è rinforzato con Benitez che è un grandissimo allenatore e ha vinto tutto.
La Fiorentina ha legittime ambizioni di primato: non ha solo Gomez ma anche Rossi, che qualcuno forse sottovaluta.
La Lazio ha ampliato l’organico ed è tosta, quadrata tatticamente.
La Roma, infine, proverà a investire bene i soldi ricavati da Marquinhos: a proposito, complimenti.
È stata una grande operazione".

PERICOLO APPAGAMENTO - "Mi fanno piacere le parole di Buffon, sono i vecchi che devono dare l’esempio.
La paura dell’appagamento dovrà accompagnarci tutto l’anno e tenerci svegli.
La pancia piena è un rischio, ma la ricerca della vittoria deve essere il nostro unico pensiero.
Non ci sono alibi per nessuno.
E io dovrò essere bravo a mandare i messaggi giusti ai giocatori, come feci due anni fa aprendo questo ciclo".

PRE-CAMPIONATO - "Sono molto soddisfatto del lavoro fin qui svolto.
Il primo gruppo, quello senza nazionali, si è presentato a Chatillon già in buone condizioni: è stata l’ennesima conferma della professionalità di questi ragazzi.
Sono impressionato dai nuovi acquisti, ma mi aspetto tanto dal gruppo storico".

TEVEZ - "Straordinario.
Un grande professionista, una persona splendida e disponibile.
Lavora in modo eccezionale, adesso ovviamente ha le gambe imballate".

LLORENTE - "Un atleta modello.
Ha la mentalità giusta, è un piacere vederlo mentre si allena".

CRISI CON LA SOCIETA' - "Non c’è stata nessuna crisi.
Tra me e Andrea Agnelli c’è un rapporto limpido fatto anche di confronti onesti e leali per il bene della Juve.
Noi vogliamo crescere, che non significa vincere: l’Inter vinse il triplete ma non costruì nulla in quella stagione.
Io sono sicuro che in questa stagione continueremo a crescere.
Stiamo raggiungendo anche un equilibrio economico importante che in futuro ci consentirà di aprire il portafogli: adesso questa disponibilità non c’è, noi continuiamo a spendere meno dei nostri avversari".

TECNICO-MANAGER - "Io voglio essere parte integrante del club, chiedo che mi venga mostrato tutto.
Voglio sapere dove andiamo e dove potremmo andare".

JUVE PIU' FORTE DELLE PRECEDENTI - "Spero di sì.
Abbiamo cercato di capire come migliorarla.
Avevamo bisogno di alzare la competizione interna e con gli arrivi di Ogbonna, Tevez, Llorente e l’esplosione di Pogba l’obiettivo è stato centrato".

COMPETIZIONE INTERNA - "Non ci sono gerarchie, i giocatori lo sanno.
E sanno che non ho simpatie o antipatie: anzi sì, mi è simpatico chi mi fa vincere e antipatico chi mi fa perdere.
Comunque sono tutti nazionali: mi ringrazieranno se nell’anno del Mondiale a volte potranno riposare.
Sanno che non si può giocare sempre".

MODULO TATTICO - "I principi di gioco sono immutabili: possesso, alta intensità, coralità di manovra, organizzazione, aggressività ed equilibrio.
Poi i moduli possono cambiare.
Ma il 3-5-2 è il vestito adatto per questa squadra, esalta le caratteristiche dei giocatori.
Ed è un luogo comune dire che con la difesa a tre non si può vincere in Europa.
Per il 4-3-3, comunque, mi mancano delle pedine sulle fasce.
In ogni caso, a prescindere dai moduli, l’organizzazione può aiutare a colmare le lacune".

ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE - "Quando devo spiegare certe cose importanti ai nuovi acquisti ho bisogno che non ci siano rumore e distrazioni.
Però, sono consapevole delle esigenze dei tifosi e cerco sempre di trovare una soluzione".

RINFORZI - "Vedremo.
Ho parlato con la società, ma non vi dico cosa ho detto.
So che sono necessarie le uscite per fare le entrate: il sacrificio di Giaccherini mi è costato tanto, per adesso non abbiamo venduto altri giocatori ma sappiamo come muoverci.
Questo è il nostro anno zero.
Sarà il più difficile in assoluto.
Finora abbiamo vinto due scudetti rimettendo i conti a posto: un lavoro grandissimo.
Presto anche noi potremo spendere.
Però è giusto sottolineare certe cose.
Da quando ci sono io il gap tra entrate e uscite è stato molto contenuto.
L’anno del primo scudetto otto titolari arrivavano da due settimi posti.
Vidal fu pagato 9 milioni, la stessa estate Inler fu pagato 18 milioni dal Napoli.
Non mi piace sentire fesserie di chi afferma che spendiamo tanto.
Mazzarri? Mi riferisco a chi dà fiato alle trombe per mettere le mani avanti e coprire i propri fallimenti".

EUROPA - "Guardiola deve essere rimasto ai tempi del Brescia.
E in effetti lui è andato in un club che ha pochi soldi, no...? Meglio che ciascuno guardi in casa propria.
Rispetto alle big europee noi stiamo rincorrendo e speriamo di raggiungerle.
Comunque quando arrivai alla Juve il piano era di lottare per lo scudetto al terzo anno.
Siamo abbastanza avanti".

SUPERCOPPA - "Da regolamento la Supercoppa avremmo dovuto giocarla in casa, invece la giocheremo in trasferta.
Leggo che la Lazio ha molta voglia di vincere: giusto così.
È chiaro che sarà favorita".

JUVENTUS ANTIPATICA AL PALAZZO - "Dovrebbe essere simpatica per come gioca e per quello che fa.
Due anni fa dimostrammo che non sempre vince il favorito o quello che è più forte per valori tecnici.
C’erano il Milan di Ibrahimovic e Thiago Silva, l’Inter che un anno prima aveva fatto il triplete, il Napoli del trio meraviglia Cavani-Lavezzi-Hamsik.
Ma vincemmo noi".

RINNOVO - "No, non voglio un nuovo contratto.
Io qui mi sento a casa e finché avrò entusiasmo, passione e stimoli andrò avanti con la Juve".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)

    Mercato   Juventus   Germania
    Calciomercato Juventus, quanta concorrenza per Goretzka
    Calciomercato Juventus, quanta concorrenza per Goretzka
    Bayern Monaco e Barcellona in pole per il centrocampista
    Mercato   Juventus   Inghilterra
    Juventus, Emre Can: clausola 'bassa', via libera Liverpool?
    Juventus, Emre Can: clausola 'bassa', via libera Liverpool?
    I 'Reds' non riescono a trovare l'intesa con il centrocampista sul nuovo contratto
    Mercato   Juventus   Spagna
    Calciomercato Juventus, idea Marotta: Oblak per il post Buffon
    Calciomercato Juventus, idea Marotta: Oblak per il post Buffon
    Dirigenza bianconera stregata dal talento dell'Atletico Madrid
    Mercato   Juventus   Lazio
    Juventus, Inzaghi vola: le 5 qualità che hanno stregato i bianconeri
    Juventus, Inzaghi vola: le 5 qualità che hanno stregato i bianconeri
    Marotta e paratici puntano il tecnico della Lazio per il dopo Allegri
    Mercato   Juventus   Lazio
    Calciomercato Juventus, Inzaghi: "La Lazio è la squadra del mio cuore"
    Calciomercato Juventus, Inzaghi: "La Lazio è la squadra del mio cuore"
    Il tecnico biancoceleste sull'interesse dei bianconeri per il dopo Allegri
    Mercato   Lazio   Juventus
    Calciomercato Lazio, Tare: "Inzaghi e de Vrij? Siamo ottimisti"
    Calciomercato Lazio, Tare: "Inzaghi e de Vrij? Siamo ottimisti"
    Il ds biancoceleste smonta le voci sul tecnico e sul difensore
    Mercato   Juventus  
    Calciomercato Juventus, offerta al Nantes per il baby Dabo
    Calciomercato Juventus, offerta al Nantes per il baby Dabo
    I francesci chiudono le porte, ma i bianconeri ci riproveranno