“Non ho capito”: Vlahovic rompe il silenzio sul caos Juve

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:40

“Non ho capito”: Vlahovic rompe il silenzio sul caos Juve e fa chiarezza anche sulle sue condizioni dopo l’infortunio

Serata agrodolce per Dusan Vlahovic con la maglia della Serbia. Il bomber della Juventus, apparso finalmente in condizione e ritrovato, ha realizzato la sua prima rete al Mondiale, salutando però la competizione a causa del ko per 3-2 contro la Svizzera.

"Non ho capito": Vlahovic rompe il silenzio sul caos Juve
L’esultanza di Dusan Vlahovic con la maglia della Nazionale serba © LaPresse

L’attaccante bianconero, intervenuto in zona mista nel post partita, ha commentato anche il terremoto in casa Juve. Queste le sue parole riportate da ‘gazzetta.it’: “Vediamo ora quando torno in Italia, non ho capito bene che cosa sia successo. Mi ha fatto grandissimo piacere avere lui come presidente. Ne avete parlato nella chat con i giocatori della Juve? No, non ne abbiamo parlato. Preoccupazioni? Io sono un calciatore, sono concentrato sul campo. Ne abbiamo parlato con la società. Mi hanno detto quello che è successo e avevo letto sui giornali”. Il classe 2000 non vuole distrazioni e pensa già allo Scudetto dopo l’eliminazione da Qatar 2022: “Noi giochiamo partita per partita, siamo a 10 punti dal Napoli che gioca un grandissimo calcio ma la Juve non molla mai. Lotteremo fino alla fine. Il primo gol al Mondiale? È stata una grande sensazione ma non abbiamo fatto risultato, quindi ora significa nulla”.

Juventus, Vlahovic allo scoperto: “Ecco le mie condizioni”

"Non ho capito": Vlahovic rompe il silenzio sul caos Juve
Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus © LaPresse

Esultanza rabbiosa e apparentemente polemica dopo il gol. Vlahovic l’ha spiegata così: “Niente di personale, è una cosa mia. Se pensate sia una provocazione no, era solo per me. Una brutta cosa quelle voci… ma ovviamente non sono vere. Ne ho già parlato, non voglio tornarci”. L’annuncio, infine, sulle sue condizioni: “Sto bene, il dolore è diminuito tanto ma è presente ancora. Mi sento molto meglio, la sostituzione è stata una scelta del mister. Non è stato facile ma sto bene. Mi aspetto sempre di più da me stesso, qui ero fuori da un mese e mezzo. È stata la mia prima da titolare da non so quanto…”. Il centravanti può ora tirare il fiato in vista della ripresa con la Juventus.