Seguendo le orme di Fagioli e Miretti: gli occhi di Allegri sulla NextGen

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:00

La Juventus NextGen in campo per la prima volta all’Allianz Stadium nel match del campionato di Serie C contro il Mantova. I gioielli sotto la lente d’ingrandimento di Massimiliano Allegri

Vetrina per la Juventus NextGen nel match dell’Allianz Stadium contro il Mantova, valido per la quindicesima giornata del campionato di Serie C. 

Juventus, sulle orme di Miretti e Fagioli
Miretti e Fagioli in azione ©LaPresse

Nonostante il 2-2 finale in rimonta prima volta allo ‘Stadium’ indimenticabile per l’Under 23 della Juve, dentro una cornice di tutto rispetto considerando che quasi 29 mila spettatori hanno riempito questo pomeriggio le tribune dell’impianto della ‘Vecchia Signora’. Dopo cinque vittorie consecutive tra campionato e Coppa Italia si ferma proprio sul più bello la striscia di vittorie dei giovani bianconeri, con la doppietta del fuoriquota Iocolano a salvare i ragazzi di Brambilla dalla sconfitta e a rispondere alle reti della formazione ospite ad opera di Matteucci e Yeboah.

Diversi i giovani della Juventus che si sono messi comunque in evidenza e che potrebbero fare al caso di Massimiliano Allegri per le rotazioni in prima squadra. Il tecnico livornese sta dando ampio spazio in questa stagione ai baby della cantera, Fagioli e Miretti ovviamente su tutti, senza dimenticare inoltre Iling-Junior e Soulé. Proprio in attacco un profilo interessante e versatile per le alchimie allegriane potrebbe rivelarsi Compagnon, classe 2001 che in stagione è stato convocato per la prima volta in prima squadra nella trasferta di Lecce. Sempre per il reparto offensivo occhio pure a Cudrig, centravanti subentrato nella ripresa e che recentemente ha rinnovato il contratto con il sodalizio della Continassa fino al 2026.

Juventus, da Barrenechea a Barbieri: Allegri attinge ancora dalla NextGen

Passando al reparto di centrocampo a spiccare in questa prima parte di stagione nella NextGen bianconera è stato soprattutto Enzo Barrenechea, che non sembra aver sofferto del salto dalla Primavera. L’argentino classe 2001 sa unire qualità e qualità in mediana, con Allegri che lo ha fatto esordire con i grandi nel big match di Champions League contro il Paris Saint-Germain di Messi e Mbappe. 

Juventus, gli occhi di Allegri sui giovani
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Come Barrenechea anche il 2002 Barbieri ha battezzato l’esordio in prima squadra al cospetto della corazzata PSG e può diventare un’alternativa sul binario destro tra difesa e centrocampo vista l’emergenza nel ruolo, con la dirigenza juventina a caccia comunque di un esterno a gennaio per la casella di vice Cuadrado. Sempre sulle corsie laterali, indifferentemente tra destra o sinistra, un altro profilo emergente è Mulazzi (classe 2003) che è stato aggregato al gruppo con Bonucci e compagni nel ritiro estivo. Talenti tutti molto interessanti e che potrebbero dare una mano d’aiuto ad Allegri per la seconda parte di stagione.