Mondiali 2022: curiosità, orari e ultime di mercato sulle gare del 23 novembre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:02

Dopo la disfatta dell’Argentina, oggi scendono in campo altre quattro nazionali accreditate: Belgio, Croazia, Germania e Spagna

Tutto pronto per il quarto giorno di gare dei Mondiali 2022. Nella giornata di ieri si è consumato il primo passo falso di una big, con l’Argentina di Messi sconfitta dalla sorprendente Arabia Saudita. Oggi scenderà in campo il famoso girone della morte, con Germania Spagna chiamate a vincere rispettivamente contro Giappone Costa Rica.

Guida Mondiali 2022, Ziyech si gioca il Milan
Hakim Ziyech ©LaPresse

GIRONE F: MAROCCO-CROAZIA – ore 11 Al Bayt Stadium di Al Khor

Il ct Dalic cerca il bis con la Croazia dopo la finale centrata in Russia nel 2018, ma persa con la Francia. La qualificazione per il Qatar è arrivata da prima del girone H davanti a Russia, Slovacchia, Slovenia, Cipro e Malta. Il Marocco parteciperà ad un Mondiale per la sesta volta: il miglior risultato sono stati gli ottavi di finale nel 1986 contro la Germania. Nel girone di qualificazione dominato da prima del girone a punteggio pieno davanti a Guinea Bissau, Guinea e Sudan, la porta è rimata inviolata. A proposito di stelle ai saluti in un Mondiale, sarà l’ultimo per Luka Modric che con la sua Croazia è arrivato a giocarne quattro: sono 155 le presenze con la nazionale e 23 i gol. Chi è caccia di rivincite in questo Mondiale è Hakim Ziyech, stella del Marocco un po’ in ombra al Chelsea dove ha totalizzato 9 presenze e 271 minuti. Il Milan continua a monitorarlo. Dentro a Qatar 2022 la favola di Walid Cheddira, capocannoniere della Serie B nel Bari con 9 reti, due presenze con il Marocco e occasione Mondiale per salire definitivamente alla ribalta trovando anche i primi gol con la sua nazionale.

GIRONE E: GERMANIA-GIAPPONE – ore 14 Khalifa International Stadium di Doha

La Germania partecipa per la ventesima volta ad un campionato del Mondo: ne ha vinti quattro come l’Italia, nel 1954, nel 1974, nel 1990 e nel 2014. Per il Giappone è la settima volta e la sfida è superare lo scoglio degli ottavi, dove si sono fermati nel 2010 e nel 2018. A sorpresa tra i convocati di Flick c’è Mario Götze che non giocava una partita con la Germania da 5 anni: era il 14 novembre 2017 a Colonia, l’amichevole con la Francia finì 2-2. Eppure il 13 luglio 2014 l’unico gol che piegò l’Argentina in finale e consegnò l’ultima Coppa del Mondo ai tedeschi era stato proprio il suo. La stellina tra i tedeschi è Moukoko, classe 2004, camerunese naturalizzato tedesco. Il papà lo registrò all’ambasciata tedesca di Yaoundé: da un lato lo ha dotato subìto di un passaporto comunitario, dall’altro ha spazzato via ogni polemica che di solito accompagna i giocatori africani sulla veridicità della data di nascita. Nel Giappone occhio a Takumi Minamino del Monaco: aveva stregato Klopp che lo portò al Liverpool dal Salisburgo. Con i suoi 9 gol nelle gare di qualificazione questa partecipazione al Mondale della nazionale nipponica è dipesa molto da lui.

Guida Mondiali 2022: la stellina Moukoko
Moujojo e compagni ©LaPresse

GIRONE E: SPAGNA-COSTA RICA – ore 17 Al Thumama Stadium a Doha

Nove titoli da allenatore di club per Luis Enrique che sarà alle prese con il suo primo Mondiale da commissario tecnico. Il colombiano Luis Suarez arriva al su terzo mondiale da ct su tre panchine diverse: con l’Ecuador nel 2006, con l’Honduras nel 2014 e con la Costa Rica in Qatar. Gavi è l’enfant prodige di una Spagna che con Luis Enrique in panchina non guarda alla carta d’identità e non teme di lanciare i giovani. Il centrocampista del Barcellona arriva a 18 anni al suo primo Mondiale con 13 partite alle spalle vestendo la maglia della Roja. La chioccia della Spagna è Sergio Busquets, al suo quarto Mondiale a 34 anni: nelle sue 139 partite con la Roja ha segnato soltanto due gol. Brandon Aguilera, a 19 anni, è la stella della Costa Rica: trequartista mancino, gioca nel Guanacasteca, club del suo paese, in prestito dal Nottingham Forrest che sta valutando quando portarlo in Premier.

GIRONE F: BELGIO-CANADA – ore 20 Ahmad bin Ali Stadium di Al Rayyan

Il Belgio si è qualificato al Mondiale da primo del girone E davanti a Galles, Repubblica Ceca, Estonia e Bielorussia, senza perdere una partita, con il miglior attacco (25 reti) e la migliore difesa (6 reti). Sarà il secondo Mondiale per l Canada dopo la partecipazione del 1986: un risultato di una portata storica per la nazionale guidata dall’inglese John Herdman. Charles De Ketelaere spera che questo Mondiale possa rappresentare per lui l’occasione per uscire dal cono d’ombra in cui si rinfilato in questi primi mesi non facili al Milan: il club rossonero lo ha inseguito un estate intera investendo su di lui 35 milioni. Nel Bruges, club da cui De Ketelaere è partito la scorsa estate in direzione Serie A, gioca l’attaccante Tajon Buchanan che è da due stagioni nei radar della Juventus, ma piace anche a Salisburgo e Psv. Tra le stelle del Canada brilla l’esterno sinistro del Bayern Alphonso Davies, pagato al Vancouver 18,8 milioni di euro, una delle commissione più alte mai incassate da un club della Mls per una cessione. Il suo contratto scadrà nel 2025, ma sulle sue tracce si è messo il Barcellona: i bavaresi o valutano 70 milioni.