Chi è Asano, l’alter ego di Mark Lenders che ha steso la Germania

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:01

Il Mondiale in Qatar sta riservando tante sorprese e l’ultima in ordine di tempo è Takuma Asano. Ecco chi è l’attaccante del Giappone che ha steso la Germania

Prima toccò all’Argentina poi, probabilmente quando non se l’aspettava nessuno, alla Germania.

Chi è Asano, l'alter ego di Mark Lenders che ha steso la Germania
Asano ©LaPresse

Il Giappone ce l’ha fatta e c’è già chi lo chiama miracolo, chi impresa, chi sogno. Usate il sostantivo che più vi piace, ma sicuramente gli asiatici hanno scritto la storia, la loro e quella del Mondiale. E con una firma speciale. Un signore sconosciuto ai più che ora domina aperture, social e domani le prime pagine: stiamo parlando di Takuma Asano. Partiamo dalle basi: parliamo di attacco, parliamo di un bomber, non di quelli che riempiono le prime pagine ogni settimana e di certo non tra quelli più prolifici. E qui torna buono il termine underdog che anche stavolta fa rima con sorpresa. Il castigatore della Germania è proprio lui, dal cuore un pizzico italiano e che gioca milita in Bundesliga, con non molta fortuna. Eppure oggi c’è la sua firma indelebile sulla debacle d’esordio dei tedeschi e su una giornata storica per il Giappone.

Asano è l’eroe inaspettato che ha scritto la storia del Giappone

Chi è Asano, l'alter ego di Mark Lenders che ha steso la Germania
Gol di Asano ©LaPresse

Takuma Asano è un classe 1994 che milita nel Bochum in Bundesliga. E sembra quasi ironia della sorte. Nel suo club, inoltre, non è titolarissimo, anzi. Ha giocato solo il 40% delle partite da titolare e mettendo a referto zero gol e zero assist. Il gol più pesante della sua stagione, fino ad ora, è sicuramente quello di oggi. Se si scava, però, un po’ di più nel suo passato, scopriamo anche un soprannome che lo lega all’Italia: Asano è soprannominato il ternano, per aver vissuto proprio nella città di Terni nel periodo dell’adolescenza. Poi è arrivato il Sanfrecce Hiroshima.

Di strada ne ha fatta, arrivando anche all’Arsenal nel 2016 per 4 milioni di euro, prima del prestito allo Stoccarda. Asano non riesce, però, a sfondare nel calcio dei grandissimi. Passa al Partizan e poi al Bochum, dove gioca anche oggi. Il suo gol contro la Germania, anzi la rete che ha steso i tedeschi, è un mix di potenza e astuzia. Un gol, che rievocando il mitico cartone giapponese Holly e Benji, ricorda quell’antipaticone di Mark Lenders. Lui allenava la potenza del suo tiro spaccando le onde con il pallone, fisicamente Asano è completamente diverso. Ma oggi la realtà, la meravigliosa realtà del pallone, ha superato la fantasia della serie. E nessuno potrà dimenticarsi di quell’attaccante ossigenato che oggi ha scritto la storia.