TV PLAY | Caso D’Onofrio, parla l’avvocato: “Sono rimasto sorpreso”

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Dopo l’arresto del procuratore capo dell’Aia D’Onofrio, parla l’avvocato Chiacchio in diretta a TV Play

La notizia dell’arresto del procuratore capo dell’Associazione Italiana Arbitri, Rosario D’Onofrio, ha scosso l’intero mondo del calcio italiano. Del caso aveva parlato anche il presidente della Figc, Gabriele Gravina, che aveva espresso tutto il suo sconcerto.

Caso D'Onofrio, parla il legale Chiacchio
Avvocato Chiacchio a TV PLAY

A riguardo, l’avvocato di D’Onofrio, Eduardo Chiacchio, è intervenuto in diretta su Calciomercato.it in onda su TV Play: “Il procuratore capo nazionale era stato deferito dal procuratore federale per una vicenda relativa a delle registrazioni dell’assistente arbitrale Avalos, che è stato dismesso dai ruoli arbitrali lo scorso luglio. La vicenda doveva essere trattata grazie alla commissione federale di garanzia della FIGC che equivale ad un consiglio superiore della magistratura della giustizia ordinaria”.

D’Onofrio aveva denunciato Avalos alla Procura della Repubblica: “Quando aveva avuto cognizione di queste registrazioni che aveva esaminato agli atti aveva fatto ricorso ad un perito della procura della repubblica esperto in materia e forte della perizia aveva denunciato Avalos” sottolinea Chiacchio. “Le telefonate erano in buona parte contestate perché secondo il perito molte erano frutto di manipolazione. Di tutto questo si sarebbe dovuto parlare nel processo. Cosa succederà il 25? Non lo so e non ve lo posso dire”. Riguardo la vicenda, Chiacchio si è così espresso: “Il procuratore Federale ha svolto la sua indagine, ha interrogato più volte d’Onofrio e ha rinviato a giudizio. Sono rimasto sorpreso da quanto appurato dalla giustizia. I fatti penali? Devo riferire per onestà che non so nulla, se ne occupa il collega”.