Ronaldo contro tutti: “Non gli importa del Manchester United”

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Arrivano altre dichiarazioni dell’attaccante portoghese. Stavolta nel mirino proprietà ed ex compagni

Ancora Cristiano Ronaldo. Sulle pagine di The Sun è stata pubblicata la seconda parte dell’intervista del campione portoghese.

Manchester United: Ronaldo contro i Glazers
Cristiano Ronaldo ©LaPresse

Il calciatore, intervistato da Piers Morgan, senza peli sulla lingua, ha di fatto detto addio al Manchester United. Troppo forti le parole contro ten Hag per pensare di poter proseguire ancora insieme.

E’ evidente che dopo il Mondiale, Ronaldo avrà modo di mettersi in gioco su altri palcoscenici. Jorge Mendes è già a lavoro per trovare la giusta sistemazione al suo assistito. Nel frattempo si continua a discutere delle sue parole. Nella seconda parte dell’intervista, il portoghese critica anche i proprietari dei Red Devils: “I Glazers non si preoccupano del club, almeno dal punto di vista sportivo. Il Manchester United è un club di marketing… dello sport secondo me a loro non importa veramente. Hai mai parlato con loro? Mai, no, tutto il potere è nelle mani del presidente e del direttore sportivo”.

Tifosi contro i Glazers – “I fan hanno sempre ragione. Penso che i tifosi dovrebbero sapere la verità… Voglio il meglio per la squadra, questo è il motivo per cui sono venuto al Manchester United. Alcune cose all’interno del club non aiutano il Manchester a raggiungere il massimo livello come il City, il Liverpool o anche adesso l’Arsenal. Sarà difficile per i Red Devils essere ai vertici nei prossimi due, tre anni”

Ronaldo: “Mi criticano perché sono il numero uno”

Manchester United: Ronaldo contro i Glazers
Tifosi contro Glazers ©LaPresse

Cristiano Ronaldo ha poi risposto alle critiche arrivate da ex calciatori come Gary Neville e Rooney: “È facile criticare, non so se avendo un lavoro in televisione devi criticare per essere più famoso. Davvero non lo capisco – afferma il portoghese -. È difficile quando vedi persone che erano nello spogliatoio con te che criticano in quel modo. Penso che ne approfittano della situazione perché non sono stupidi. Sono il giocatore più seguito, il numero uno al mondo. Critiche Rooney? Davvero non lo capisco… non so se vogliono essere sulla copertina dei giornali o se vogliono nuovi posti di lavoro o qualsiasi altra cosa”.