Spalletti parla chiaro: “Così è da dilettanti”. Annuncio su Kvaratskhelia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:34

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Serie A contro l’Udinese targato Sottil

Percorso fino ad ora a dir poco straordinario quello del Napoli. Gli azzurri hanno letteralmente dominato la scena, sia in Serie A che in Champions League, e attualmente presentano un vantaggio di +8 punti su Lazio e Milan (seconde in classifica).

Spalletti parla chiaro: "Così è da dilettanti". Annuncio su Kvaratskhelia
Luciano Spalletti © LaPresse

Ora arriva l’Udinese, squadra assai ostica da affrontare. Ne è ben consapevole il tecnico Luciano Spalletti, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’ultimo match prima della sosta per i Mondiali. “Sottil lo conosco bene, l’ho allenato. Conosco il suo carattere e sapevo già che sarebbe diventato un allenatore in gamba. Sarà una gara difficile, ma non è una partita trappola. È solo difficile. Ora sembra che l’Udinese sia di secondo livello e c’è qualcuno che la reputa una sfida facile, ma i miei giocatori non credono questo. Pensare che sia la partita che ci permette di andare in vacanza è da dilettanti. Se pensiamo, invece, che sia la gara che ci permette di affrontare meglio la sosta allora siamo professionisti. Dobbiamo sbranare il match domani“.

Il mister di Certaldo, poi, ha svelato un retroscena sul rinnovo di Anguissa, da poco ufficializzato: “Quando è uscito dall’ufficio del direttore è venuto da me. Io gli ho chiesto come si sentiva e mi ha detto che sarà totalmente felice solo in caso di vittoria domani. Però, era contento anche per il nuovo contratto e questo non può che farmi piacere. Ma lui ha messo prima la partita di domani“.

Napoli-Udinese, Spalletti su Kvaratskhelia: “Domani è ancora out”

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Kvaratskhelia © LaPresse

Dopodiché, Spalletti si sofferma sulle condizioni dell’infortunato Kvaratskhelia: “Se domani sarà ancora indisponibile? Sì, sente ancora male. Abbiamo provato a recuperarlo, ma appena arriva a quel livello di velocità e pressione muscolare sente dolore. Perciò, non sarà della partita. Ci dispiace, ma queste due partite dimostrano che siamo una squadra, non un insieme di singoli. Comunque Kvara lo rivogliamo in forma al più presto. Però ci possiamo fidare pure degli altri calciatori. Magari non con il suo stesso livello, ma anche gli altri sanno mettere in campo ciò di cui abbiamo bisogno“.

E per quanto concerne il penalty per il fallo su Osimhen durante la sfida all’Empoli, definito da molti ‘rigorino‘: “Le polemiche sugli episodi che accadono non ci riguardano. Noi seguiamo il nostro principio, ossia realizzare un calcio interessante che coinvolga il sentimento dei nostri tifosi. Dicono rigorino, poi posso fare le statistiche, prendere tutti i giornali e capire bene cosa hanno detto. Salterebbero fuori cose divertenti. Per il calcio che vogliare fare noi, non esiste polemica sugli episodi“.