Sarri vince ma non ci sta: “Così è follia ma stanno zitti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:54

Le dichiarazioni del tecnico dei biancocelesti dopo il match dell’Olimpico. Ecco le sue parole a caldo

La Lazio vince ancora e aggancia il Milan al secondo posto in classifica. E’ bastato un gol del giovane Romero per conquistare i tre punti contro il Monza.

Maurizio Sarri a Sky Sport dopo Lazio-Monza
Maurizio Sarri a Sky Sport dopo Lazio-Monza

Il successo arriva dopo quello prezioso ottenuto contro la Roma: “A livello mentale questa gara era più difficile – afferma il tecnico biancoceleste ai microfoni di Sky Sport -. Il rischio era elevatissimo dopo il derby, non è un caso che abbiamo faticato nei primi 30 minuti. Classifica? Ha una validità pari a zero. Non la guardiamo al momento”.

Romero – “Sta lavorando bene, è in crescita. In questo momento della carriera, meno se ne parla meglio è. Ha la testa e mi augura che possa seguire questo percorso, che è quello giusto”.

Ai microfoni di Dazn, Sarri ha poi spiegato la scelta di affidarsi a Basic e non a Luis Alberto: “Era un momento della partita in cui serviva grande energia e Basic ci poteva dare tutto questo. Contro il Monza era una partita pericolosissima in mezzo a Roma e Juve. Era la sesta in 18 giorni, una follia. Però l’Associazione Allenatori sta zitta…”

Lazio-Monza, Sarri ‘rimprovera’ Immobile

Maurizio Sarri dopo Lazio-Monza
Maurizio Sarri ©LaPresse

La Lazio chiuderà il 2022 sfidando la Juventus. Il tecnico, nel post gara, è stato invitato a confrontare la sua squadra attuale con quelle allenate in passato: “Le potenzialità vanno espresse e ancora non lo abbiamo fatto al 100%. Rispetto a Napoli, Chelsea e Juve che ho allenato la Lazioè un gradino sotto”.

Ultima sfida – “Penso solo che sia una partita importante, non di più. La classifica è corta, se il Napoli continua così, poi, non ci sono più problemi per nessuno se non per la lotta Champions League”.

Immobile sarebbe voluto entrare prima in campo – “Era distratto – afferma Sarri -, io non mi gioco l’ultimo slot a 20 dalla fine. Bisognava dunque aspettare per avere un rischio infortuni limitato. All’intervallo alla squadra ho detto che serviva tirare umiltà contro una squadra che poteva metterti in difficoltà”.