PAGELLE e TABELLINO Monza-Verona 2-0: Ciurria e l’Imperatore super, disastro Magnani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:56

Monza-Verona: pagelle e tabellino della sfida dell’U-Power Stadium valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie A. Carlos Augusto e Colpani consegnano i tre punti alla squadra di Palladino

Il Monza sfrutta la superiorità numerica dopo l’espulsione di Magnani e ritorna al successo in campionato dopo tre sconfitte consecutive.

Monza-Verona, pagelle e tabellino
Carlos Augusto decisivo ©LaPresse

Carlos Augusto e Colpani stendono il Verona nella ripresa nel match dell’U-Power Stadium, con il terzino brasiliano e Ciurria scatenati sulle corsie esterne. Un disastroso Magnani lascia i suoi in dieci uomini nel primo tempo, gli interventi di Montipò non bastano per evitare la sconfitta. L’unica nota stonata per Palladino è il grave infortunio di Sensi, uscito in lacrime dal campo.

Le pagelle di Monza-Verona: Caprari non brilla, Bocchetti a picco

MONZA

Di Gregorio 6 – Raramente chiamato in causa dal Verona. Riflessi pronti nel recupero su Terraciano.

Marlon 5 – Ancora in affanno quando viene puntato: rimedia un cartellino e non convince. Rischia il secondo giallo (62′ Antov 6 – Non si distrae in marcatura nell’ultimo blocco della sfida).

Caldirola 6,5 – Torna titolare dopo il forfait contro il Bologna e dà maggiori certezze alla retroguardia brianzola.

Izzo 6,5 – Anche il suo rientro si sente eccome sul lato sinistro della difesa di Palladino. ‘Cattivo’ e intenso, morde le caviglie dell’avversario di turno.

Ciurria 7,5 – Un peperino sulla destra, non si ferma un attimo. Peccato che i compagni d’attacco non sfruttino sempre a dovere le sue incursioni. Nella ripresa a testa bassa continua nel suo incedere: salta secco Doig e regala la palla del vantaggio a Carlos Augusto. Pendolino.

Rovella 6,5 – Divide i compiti in regia con Sensi e spesso si allarga per trovare maggiori soluzioni. Meno appariscente rispetto ad altre occasioni, ma comunque importante nell’economia del gioco del Monza.

Sensi 6,5 – Si limita al compitino, a parte un preciso lancio a smarcare in area capitan Pessina. Esce alla distanza e illumina la scena con il Monza in vantaggio. Esce in lacrime per un brutto infortunio alla caviglia: in bocca al lupo (86′ Bondo SV).

Carlos Augusto 7,5 – Dà una mano a Izzo ma quando può si sgancia per rifornire il reparto avanzato. Rapido ed efficace, fa male quando viene servito con i tempi giusti. Realizza un gol di rara bellezza (col destro!) che fa secco Montipò. Le big prendano appunti sull’Imperatore…

Pessina 6 – Solito collante sulla trequarti, imbecca col contagiri Carlos Augusto nel primo tempo. Non incanta, senza però arrendersi: testardo e mai domo (86′ Colpani 6,5 – Neanche il tempo di entrare e mette in ghiaccio il match con la zampata del raddoppio).

Caprari 5 – Butta alle ortiche una grande occasione dopo una manciata di minuti. Pasticcione e poco brillante: stecca davanti ai suoi ex compagni (62′ Petagna 6,5 – Monza a due punte con l’ingresso in campo dell’ex Napoli, apporta più fisicità negli ultimi sedici metri. Suo l’assist per Colpani).

Mota 6,5 – Uno dei migliori del Monza nella prima ora di gioco: è in giornata e provoca con caparbietà l’espulsione di Magnani. Pimpante palla al piede, gli manca ancora il guizzo davanti al portiere avversario: pesa lo zero nella classifica marcatori (93′ Vignato SV).

All. Palladino 6,5 – Il Monza respira e ritrova ossigeno dopo le tre sconfitte consecutive in campionato. Una vittoria di platino contro una diretta concorrente per la salvezza. Il rosso a Magnani agevola il compito dei brianzoli, che con merito però cercano e ritrovano il successo. Azzecca i cambi e la mossa Petagna, passando alle due punte nel momento tipico della sfida.

Monza-Verona, voti e tabellino
Mota in azione ©LaPresse

VERONA

Montipò 6,5 – Si fa trovare pronto sugli assalti del Monza. Deve arrendersi sulla sassata di Carlos Augusto e poi nel finale al neo-entrato Colpani. Evita l’imbarcata alla formazione scaligera.

Tameze 6 – Adattato da braccetto destro: si applica e gioca con attenzione, mettendoci la proverbiale intensità.

Magnani 4 – Ingenuo e sciagurato sul fallo da ultimo uomo su Mota e che cambia inevitabilmente gli scenari del match. Mette nei guai Bocchetti.

Gunter 6 – Si sposta al centro dopo l’espulsione a Magnani e sbroglia diverse situazioni pericolose.

Faraoni 6,5 – Costretto al forfait per un problema muscolare dopo appena 18 minuti. All’inizio è decisivo nel salvare i suoi sul destro a colpo sicuro di Caprari (18′ Lasagna 6 – Con un paio di sgroppate degne di nota fa respirare ai suoi. Meno vivace nella ripresa, anche se si sacrifica molto per la squadra).

Hongla 5 – Macchinoso palla al piede, non una giornata da ricordare.

Veloso 6 – Usa l’esperienza, con gambe e testa cerca di tenere a galla i suoi nel momento più buio (59′ Sulemana 5 – L’Hellas perde geometrie col ghanese in mediana. Durissimo il tackle ai danni del povero Sensi).

Lazovic 5,5 – Il Verona cala il raggio d’azione in dieci e il serbo non è mai un fattore a sinistra (59′ Doig 5 – Si piazza sul lato mancino per cercare di contenere Ciurria: l’84 biancorosso lo salta secco sul gol del vantaggio).

Depaoli 6 – Parte da trequartista, poi si sposta sul binario destro vista l’emergenza: pedina assai preziosa per Bocchetti nonostante il ko.

Kallon 5,5  – Parte bene, con grande voglia di spaccare e incidere sul match. L’ardore si spegne però presto (Terraciano 6 – Buttato nella mischia vista l’emergenza, il baby classe 2003 non sfigura nel cuore della difesa ospite).

Henry 5 – Troppo isolato davanti, soprattutto quando il Verona rimane in inferiorità numerica. Un colpo di testa e poco più: non morde dalle parti di Di Gregorio (75′ Verdi SV).

All. Bocchetti 5 – Paga a caro prezzo l’emergenza difensiva e il rosso da ultimo uomo per Magnani. Ottava sconfitta consecutiva per il Verona e discorso salvezza che si complica maledettamente. Il cambio in panchina non è coinciso finora con la svolta.

Arbitro: Cosso 5,5 – Incerto sull’episodio Magnani-Mota: richiamato al VAR, cambia la decisione optando per l’espulsione.

TABELLINO

MONZA-VERONA 2-0
68′ Carlos Augusto; 90′ Petagna

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; Marlon (62′ Antov), Caldirola, Izzo; Ciurria, Sensi (86′ Bondo), Rovella, Carlos Augusto; Pessina (86′ Colpani), Caprari (62′ Petagna); Mota (93′ Vignato). A disposizione: Cragno, Donati, Carboni, Machin, Barberis, Valoti, Ranocchia, D’Alessandro, Gytkjaer. Allenatore: Palladino

Verona (3-4-2-1): Montipò; Tameze, Magnani, Gunter; Faraoni (18′ Lasagna), Hongla, Veloso (59′ Sulemana), Lazovic (59′ Doig); Depaoli, Kallon (46′ Terraciano); Henry (75′ Verdi). A disposizione: Chiesa, Berardi, Perilli, Cabal, Doig, Praszelik, Djuric. Allenatore: Bocchetti

Arbitro: Cosso (sez. Reggio Calabria)
VAR: Abbattista
Ammoniti: Izzo (M), Marlon (M), Gunter (V), Bocchetti (V, dalla panchina), Carlos Augusto (M)
Espulsi: Magnani (V)
Note: recupero 2′ e 6′; spettatori 11.793