Lazio, Sarri risponde a Mourinho ed esulta: “Vittoria del popolo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:43

Maurizio Sarri si gode la vittoria della sua Lazio nel derby contro la Roma e risponde a Mourinho sull’importanza di Immobile e Dybala

Praticamente 100 minuti di sofferenza per la Lazio di Maurizio Sarri, che conquista la vittoria in un derby contro la Roma definito da entrambi i tecnici “sporco”. A decidere il derby è stato il gol di Felipe Anderson, nato da un errore di Ibanez in area.

Lazio, Sarri risponde a Mourinho ed esulta: "Vittoria del popolo"
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio © LaPresse

A fine partita il tecnico biancoceleste risponde subito a Mourinho che aveva detto che l’assenza di Dybala pesava più di quella di Immobile: “Ho avuto la fortuna di allenare entrambi. Sono giocatori speciali. Paulo ha caratteristiche diverse, meno goleador ma ha caratteristiche importanti. L’anno con me lo ha fatto a un livello molto elevato. Dire che pesa più uno o l’altro è difficile. Si parla di due fuoriclasse, certo in un gioco di palle alte come nel secondo tempo rischia di sparire”.

Poi esulta esaltando Romagnoli e Cataldi, dedicando la vittoria ai tifosi: “Hanno fatto due partite di livello. Per ragazzi romani e tifosi è complicato e quindi sono stati doppiamente bravi. Io stamattina ai ragazzi gli ho detto che oggi non si giocava per i punti, quelli sono obiettivi nostri, oggi si gioca per il popolo laziale. La vittoria è dedicata a loro”.

Roma-Lazio, Sarri esalta i suoi e rassicura sulle condizioni di Luis Alberto

Lazio, Sarri risponde a Mourinho ed esulta: "Vittoria del popolo"
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio © LaPresse

L’assenza di Ciro Immobile continua ovviamente a pesare per la Lazio e Maurizio Sarri lo sa bene. Però Felipe Anderson continua a segnare non facendo rimpiangere il bomber. Il tecnico della Lazio in conferenza stampa parla così del brasiliano esaltandolo: “Ci cambia un po’ la vita non avere Ciro, perché nel finale ti dà due tre sportellate e tiene palla. Felipe ha bisogno più di palle pulite. Lui lo fa bene l’attaccante centrale con le sue caratteristiche, non ti dà riferimenti, è fastidioso e in più ci sta mettendo anche gol. Però se rientra Ciro siamo più contenti”.

Sarri poi svela un retroscena sull’umore del gruppo dopo l’eliminazione dall’Europa League per mano del Feyenoord: “L’umore del gruppo l’ho tirato su subito, gli ho detto di non sentire i commenti perché si basano sul risultato. Se vuoi vincere una partita devi essere più cattivo, cinque uno contro uno senza segnare non va bene. Poi bisogna essere più attenti perché abbiamo preso un gol da Gialappa’s. Il Feyenoord ha rifilato 3-4 gol a tutti a noi ha fatto solo un tiro. C’era un velo di arrabbiatura ovviamente”.

Infine il tecnico biancoceleste rassicura sulle condizioni di Luis Alberto e Pedro: “Inizialmente Luis ha avuto una sensazione brutta al ginocchio. Poi quando si è alzato non voleva nemmeno uscire. Ha fatto segno indicando il ginocchio, non potevamo rimanere 3-4 minuti in dieci ad aspettare e abbiamo fatto subito il cambio. Sembra un infortunio leggero. Pedro uguale, gli si stavano indurendo i polpacci, lo scorso anno ha avuto gli stessi problemi e quindi si è preferito cambiare subito”.