‘Caso’ Arrivabene-Binotto, cosa è accaduto realmente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:51

Una risposta di Maurizio Arrivabene fa scoppiare il caso che coinvolge Juventus e Ferrari: la ricostruzione dell’episodio svela tutto

Ancora una sconfitta per la Juventus che contro il Psg incassa il quinto ko su sei gare di Champions League ma si ‘consola’ con l’Europa League grazie alla goleada del Benfica contro il Maccabi Haifa.

Caso Arrivabene-Binotto, cosa è successo
Arrivabene © LaPresse

La gara con i parigini ha fatto anche da contorno ad un mini caso scoppiato in casa bianconera a causa dei social, coinvolgendo anche la Ferrari e il team principal della scuderia di Maranello Mattia Binotto. Tutto ha inizio all’uscita del pranzo Uefa tra Juventus e Psg a cui hanno partecipato Agnelli e Arrivabene per la Juventus, Al-Khelaifi e Blanc per il club francese. Un incontro, previsto dal cerimoniale Uefa, che è stata anche l’occasione per parlare di Superlega.

Al termine del pranzo Uefa, Maurizio Arrivabene è stato immortalato in un video che è diventato presto virale ed ha fatto scoppiare un vero e proprio caso. Già qualche settimana fa il dirigente juventino era stato protagonista di un video virale in cui, rispondeva ad un tifoso che chiedeva l’esonero di Allegri: “Poi lo paghi tu quello che viene dopo?”

Nelle immagini da ieri virali sui social, questa volta l’amministratore delegato della Juve, con un passato anche al vertice della Ferrari, risponde con un “Sì” ad un tifoso che esclama “Stasera vinciamo”. Nel video però si sente anche un ‘Binotto out‘ con riferimento al team principal della rossa, da tempo nel mirino delle critiche per il lungo digiuno di successi del Cavallino Rampante e soprattutto per alcuni errori che quest’anno hanno penalizzato Leclerc e Sainz. Proprio da quel ‘Binotto out’ si è generato il caso con il ‘Sì’ dell’AD bianconero che per qualcuno era riferito proprio a questa frase.

Juventus, Arrivabene-Binotto: cosa è successo

Arrivabene e Binotto: cosa ha detto l'AD della Juve
Binotto e Arrivabene © LaPresse

Il caso però non ha ragione d’esistere perché, stando a quanto raccolto da Calciomercato.it e confermato da persone presenti in quel momento, Arrivabene non ha fatto alcun riferimento alla Ferrari e a Binotto.

Il suo sì era riferito soltanto alla partita in programma qualche ora più tardi tra Juventus e Psg. Un pronostico che purtroppo non si è rivelato di buon auspicio visto che la squadra di Allegri ha perso 2-1.