Fuori dalla Champions, ma niente esonero: è pronto il rinnovo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:55

Anche ieri una prestazione per nulla convincente. L’eliminazione dalla competizione europea più prestigiosa brucia ma si avanti insieme

Ancora un passo falso. Dopo la disfatta in Champions League ieri è arrivato un ko davvero pesante. Ora la testa della classifica può essere lontana ben 11 punti.

Calciomercato: Simeone come Allegri
Diego Simeone e Massimiliano Allegri ©LaPresse

Il pareggio di mercoledì sera brucia ancora parecchio. L’Atletico Madrid di Diego Simeone non è riuscita a battere, tra le mura amiche, il Bayer Leverkusen, venendo eliminata dalla competizione europea più importante. Nei secondi finali è successo di tutto e il rigore sbagliato da Carrasco a tempo scaduto pesa come un macigno. Ieri in Liga, i Colchoneros non sono riusciti a rialzare la testa, anzi. E’ arrivata la sconfitta a Cadice e il Real può andare, come detto a più 11.

E’ un periodo complicato per l’Atletico Madrid e il suo tecnico ma nonostante le critiche che continuano ad arrivare, il futuro dovrebbe essere ancora insieme. In Spagna hanno davvero pochi dubbi. Come riporta ‘As’, Simeone è considerato il miglior allenatore possibile per proseguire il progetto dei Colchoneros, ecco perché i piani alti a Madrid starebbero pianificando il rinnovo del Cholo fino al 30 giugno 2026.

Una scelta che chiaramente potrebbe avere delle ripercussioni su alcuni calciatori. Joao Felix, che anche ieri non è partito titolare, potrebbe non essere per nulla contento della conferma di un allenatore, che non lo ha aiutato a crescere. il talento portoghese potrebbe davvero fare le valigie per trasferirsi altrove. Jorge Mendes, d’altronde, è già a lavoro per trovare la giusta soluzione. Piace in Inghilterra ma anche in Italia, dove è stato accostato a Juventus e Milan.

Simeone come Allegri, tecnici in crisi ma confermati

Calciomercato: Simeone come Allegri
Diego Simeone ©LaPresse

Simeone e l’Atletico, come detto, sono dunque pronti a proseguire insieme. Una situazione quella che si sta vivendo a Madrid, che per certi versi ricorda quella di Torino. E’ vero che ieri la Juve ha vinto contro il Lecce ma la classifica no è per nulla cambiata e martedì c’è stata l’eliminazione ufficiale dalla Champions League. I tifosi sono stanchi, Massimiliano Allegri è continuamente criticato e diversi nomi sono finiti sul tavolo per la sostituzione, compreso quello Simeone. La dirigenza bianconera, però, ha deciso di andare avanti. Niente rinnovo, chiaramente, il contratto è già lungo, fino al 30 giugno 2025 ma si parla ogni giorno della sua successione. L’idea che sta prendendo sempre più piede è quella che porta ad Antonio Conte .