La Juve vince, Allegri ‘scappa’: rivelato il motivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:21

Le parole del tecnico bianconero dopo la sofferta vittoria contro il Lecce: il commento post gara dell’allenatore livornese

Vince la Juventus, lo fa soffrendo ma porta a casa tre punti preziosi sul campo del Lecce grazie al gol (e alle lacrime) di Nicolò Fagioli. Al termine del match Massimiliano Allegri ha parlato a ‘DAZN’.

Allegri dopo Lecce-Juventus
Allegri

“La squadra ha fatto una buona partita, a parte l’ultimo tiro che abbiamo concesso al Lecce e siamo stati fortunati. Potevamo fare gol prima, tecnicamente abbiamo fatto una buona partita. Nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni importante, la cosa fondamentale era vincere dopo la batosta a Lisbona”.

FAGIOLI – “Ha grandi qualità. Ha fatto un percorso dove è stato un po’ imbastardito nel ruolo. Il suo ruolo è davanti alla difesa, ma deve impararlo perché non lo ha mai fatto. Oggi è stato più bravo a stare nel campo, poi ha avuto una bella intuizione, bravo anche Iling. Bravi tutti i ragazzi, supportati anche dagli anzianotti. Bella vittoria in un momento non semplice”.

RAGAZZI – “Devo ringraziare che non stava bene e l’ho sostituito. Fagioli si è calato bene nella partita e ci ha dato qualità importanti. Atteggiamento? Non può andare sempre tutto bene o tutto male: serve essere incoscienti, avere follia. Quando va male bisogna essere forti mentalmente e affrontare la tempesta nel migliore dei modi. Siamo riusciti a switchare tra Champions e campionato. Devo ringraziare i ragazzi visto che domenica passeremo una buona domenica. L’incoscienza e la sana follia ti porta a fare cose importanti. Se siamo troppo razionali non si va da nessuna parte”.

Lecce-Juventus, Allegri: “Miretti affidabile di testa”

Lecce-Juventus, il commento di Allegri
Max Allegri © LaPresse

FIDUCIA – “Il 29 è il compleanno di mio figlio. Ero fiducioso perché nel 2011 abbiamo vinto contro la Roma e oggi affrontavamo una squadra giallorossa”.

MIRETTI – “C’è stata una situazione in cui lui doveva guardare l’uomo dietro, si fanno ancora troppo attrarre dalla palla. Miretti ha giocato tante partite, è affidabile di testa poi si può giocare bene o male. Quando però sei affidabile mentalmente sei già un pezzo avanti”.

OBIETTIVI – “Ho detto ai ragazzi a 22 punti e ora siamo al quinto posto. L’ultimo calcio d’angolo? Era l’ultima palla: andava dentro o fuori, ho preferito andare fuori”.