Juve, i tifosi non ne possono più: “Ora basta, vada via. Non sa stoppare il pallone”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:48

Ennesimo primo tempo opaco per la Juventus, che a Lecce fa fatica a creare occasioni da gol, ma al centro del bersaglio c’è seoprattutto un giocatore

La Juventus continua il momento di difficoltà e sembra che neanche la batosta di Lisbona abbia sortito troppi effetti. La prestazione contro il Lecce nel primo tempo è risultata ancora una volta opaca, con pochissimi spunti offensivi. Allegri ha cambiato più di qualche uomo, ma la defezione di Vlahovic di certo non ha semplificato le cose. Il tecnico ha mandato dentro Soule alle spalle di Milik: l’argentino ha dato qualche segnale e sui social sembra forse l’unico a riscuotere qualche complimenti. A fare da contraltare, invece, le critiche feroci nei confronti di Weston McKennie, centrocampista che oggi è sembrato un po’ in affanno e impreciso a livello tecnico in primis.

Lecce-Juve, i tifosi contro McKennie: “Inutile. Però dateci un traghettatore”

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Massimiliano Allegri © LaPresse

“Questo il coraggio della Juve in sintesi: McKennie che, anziché smarcarsi e chiamare il passaggio, indica a quale compagno passarla”, “McKennie non controlla un pallone e noi vorremmo giocare a calcio”, “Al momento bene solo Rabiot, Danilo e Soule. Miretti ha sbagliato tutto, Cuadrado e McKennie sono inguardabili”, “Basta McKennie basta”, sono alcuni dei commenti verso l’ex Schalke 04. “Quanto è scarso McKennie. Non fa un lancio giusto da una vita, ma proprio dall’America dovevamo andare a prendere i giocatori?”, McKennie è sempre più inutile, poi fa gol e passa per idolo”, “McKennie non sa giocare più a calcio, vattene via per favore”, “Ma vi rendete conto che la Juve ha nel vivo della manovra uno che non stoppa la palla neanche a passargliela con le mani? Ma veramente dobbiamo continuare a sopportare McKennie?”, sono le critiche decisamente accese dei tifosi bianconeri.

Ovviamente il malcontento non si ferma a McKennie e anzi si estende anche ad altri giocatori, in primis Juan Cuadrado. Ma in generale il responsabile principale resta Massimiliano Allegri: “La Juve ha approcciato la partita come uno di quei classici match d’agosto che sai che non valgono niente e non ti sforzi nemmeno perché tanto l’unica cosa che importa è non infortunarsi”, “Datemi un traghettatore”, “Dopo 25 minuti di Lecce-Juve possiamo tranquillamente ripartire con #AllegriOut . Una roba così non è accettabile, questo non è calcio”.