Bocciatura per Cristiano Ronaldo e spettro cessione: “Ci sono dei problemi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:15

La rete siglata dal centravanti portoghese in Premier League la scorsa settimana è stata solamente un’illusione 

Prosegue la stagione da incubo in Inghilterra per Cristiano Ronaldo. Dopo aver puntato i piedi durante la scorsa estate per cercare di lasciare il Manchester United, l’attaccante portoghese non è riuscito a trovare un club che potesse fare al caso suo, probabilmente per le richieste molto elevate per l’ingaggio.

Bocciatura per Cristiano Ronaldo e spettro cessione: "Ci sono dei problemi"
Cristiano Ronaldo ©LaPresse

L’obiettivo del calciatore era infatti quello di approdare in una società che potesse garantirgli la partecipazione in Champions League, obiettivo mancato dai ‘Red Devils’ nello scorso campionato. Nonostante i ‘rumors’ che lo avevano visto vicino prima al Napoli e poi allo Sporting CP, per Cristiano Ronaldo non è stato possibile trovare una via d’uscita.

A peggiorare la sua situazione al Manchester è stato poi il rapporto burrascoso con il nuovo allenatore, Erik Ten hag. Il tecnico olandese non ha infatti esitato ad escludere sin dalle prime giornate il centravanti portoghese dai suoi titolarissimi, relegandolo alla panchina. A parte i 90′ collezionati alla seconda giornata di Premier League, Cristiano ha successivamente incassato 6 panchine consecutive.

Manchester United, Cristiano Ronaldo bocciato dopo il ritorno dal 1′

Bocciatura per Cristiano Ronaldo e spettro cessione: "Ci sono dei problemi"
Cristiano Ronaldo ©LaPresse

Quest’oggi, a distanza di oltre due mesi, Ronaldo è tornato in campo da titolare contro il Newcastle, anche a causa dell’assenza dell’infortunato Martial. Nel pareggio definito deludente dall’allenatore dello United, il portoghese ancora una volta non ha brillato e al 72′ – dopo aver ricevuto pochi minuti prima un cartellino giallo – è stato richiamato in panchina.

L’ennesima bocciatura nei suoi confronti che Ten hag ha giustificato così al termine dell’incontro: “Dobbiamo giocare quattro partite in dieci giorni e soprattutto voglio tenere freschi gli attaccanti, quindi dobbiamo farli ruotare. Abbiamo alcuni problemi, Martial non è disponibile in questo momento, quindi abbiamo un calciatore in meno”.

Le frizioni continue tra allenatore e attaccante lasciano pensare che a gennaio le parti possano finalmente separarsi. Cristiano Ronaldo ha ricevuto sino ad oggi offerte allettanti sia dagli Emirati che dalla MLS, ma non sembra del tutto convinto di voler dire addio adesso al calcio europeo. L’impressione è che solamente al termine del prossimo Mondiale si avrà un’idea più chiara su quello che sarà il futuro dell’attaccante, ad oggi sempre più lontano dal Manchester United.