“Viziati e senza voglia di giocare”: Juventus affondata e senza speranze

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:15

La Juventus chiamata a una reazione nel derby con il Torino, ma i pareri sui bianconeri non sono incoraggianti, anzi: bocciatura totale

Torino-Juventus, oggi, può essere una svolta della stagione bianconera. Ma nessuno avrebbe pensato che per la squadra di Allegri avrebbe già avuto il sapore dell’ultima spiaggia, o qualcosa di molto simile ad essa. Il derby della Mole, già normalmente carico di significati, diventa un crocevia fondamentale.

"Viziati e senza voglia di giocare": Juventus affondata e senza speranze
Juventus dopo la sconfitta con il Maccabi Haifa © LaPresse

La Juventus ci arriva, come noto, con il morale sotto i tacchi e risultati altrettanto disastrosi. Con tensioni che iniziano a montare e che potrebbero deflagrare definitivamente. Dopo il ko con il Maccabi Haifa che ha praticamente escluso i piemontesi dalla Champions League, a meno di autentici miracoli, bianconeri in ritiro per preparare il derby con i granata, una gara da non sbagliare e non solo per i risvolti psicologici. Il piatto piange anche in campionato, -10 dal primo posto e -7 dal quarto, non si può rischiare di scavare una distanza ulteriore. Ecco perché la stracittadina vale tantissimo, ma nell’ambiente non si respira particolare ottimismo su quella che potrà essere la prestazione della Vecchia Signora, che in questo inizio di stagione ha deluso come non sembrava possibile.

Juventus, tutti sotto attacco: “Allegri in discussione, ma è solo parte del problema”

"Viziati e senza voglia di giocare": Juventus affondata e senza speranze
Massimiliano Allegri © LaPresse

Un tifoso eccellente della Juventus, il presentatore televisivo Massimo Giletti, spara ad alzo zero su tutte le componenti: giocatori, allenatore, società. Uno sfogo amareggiato e tranchant, quello rilasciato in una intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’, da parte del conduttore: “Quella di Haifa è forse la pagina più nera degli ultimi anni – spiega – Impossibile attendersi una scossa da una squadra che non ha spirito e voglia di giocare. Mancano i Buffon, i Barzagli, i Chiellini, oggi ci sono soltanto ragazzi viziati che pensano al look e ai social. Gli uomini veri risolvono i problemi parlandosi in faccia, ma questi…Il crollo però parte da lontano. Da quando non c’è più Marotta non c’è più un progetto. Allegri è finito in discussione, ma è solo parte del problema. Se pure vincessimo oggi, non cambierebbe nulla. Nel 2023, anno del centenario, mi aspetto scelte radicali da Agnelli“.