“Bonucci e McKennie finiti, oggi perde”: Juve sentenziata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:45

Si avvicina il derby della Mole tra il Torino e la Juventus, ma i bianconeri continuano ad essere nel mirino della critica

Mancano ormai pochissimo al fischio d’inizio dell’importante derby della Mole tra il Torino e la Juventus, sfida valida per la decima giornata del campionato di Serie A. In palio non ci sono solo tre punti, fondamentali per entrambe le squadre, ma per i bianconeri potrebbero profilarsi conseguenze serie in caso di nuova sconfitta.

"Bonucci e McKennie finiti, oggi perde": Juve sentenziata
Tutta la desolazione di capitan Bonucci ©️ LaPresse

In attesa della formazione ufficiale, dalla Continassa trapelano indiscrezioni che riguardano esclusioni eccellenti. L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, potrebbe, infatti, lasciare nuovamente fuori il capitano, Leonardo Bonucci, e preferire Manuel Locatelli a Leandro Paredes in regia e Moise Kean ad Arek Milik come centravanti di supporto per Dusan Vlahovic. Per il resto, i bianconeri dovrebbero schierarsi con la difesa a 3 davanti a Szczesny, centrocampo a 5 con Cuadrado e Kostic larghi sulle fasce e le due punte.

Dicevamo di possibili ricadute negative in caso di nuova sconfitta, dopo quelle col Milan in campionato e Maccabi Haifa in Champions League, in casa Juventus. La panchina di Allegri, almeno fino alla pausa per il Mondiale in Qatar del novembre prossimo, non sembra a rischio, ma i punti di svantaggio dal quarto posto, l’ultimo utile per la prossima edizione della Champions, sono già sette, mentre la vetta occupata dal Napoli di Spalletti è distante dieci lunghezze. Dunque, non c’è altro terreno da perdere.

Juventus senza speranza: "Oggi può perdere"
Juve in grande difficoltà ©️ LaPresse

Juventus senza speranza: “Oggi può perdere”

Nel frattempo, c’è chi non crede ad una ripresa della Juventus, almeno in tempi brevi: “La Juve non ha ancora toccato il fondo, può andare ancora più giù – il parere di Furio Focolari a ‘Radio Radio’ – Io credo che oggi possa perdere. Non so se affidarsi a Kean possa essere la soluzione per la crisi bianconera. Se poi giocatori come Paredes e Di Maria si stanno rivelando nulli e stanno fallendo miseramente, il quadro è desolante. Ce ne sono altri come McKennie e Bonucci che sembrano finiti. Non vedo come si possa nell’immediato rimettere in piedi la situazione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Stefano Agresti, giornalista de ‘La Gazzetta dello Sport’: “Il Torino dà sempre l’idea di una squadra che sa quello che fa, la Juventus no. In questi giorni si è parlato del famoso derby con gol di Cuadrado che diede la scossa, ma c’erano giocatori all’epoca, oggi no. La sensazione che dà la Juventus è che tutti quelli che arrivano peggiorano, e migliorano quando se ne vanno via. Pensiamo a Bentancur e Kulusevski, ma anche a cosa era Vlahovic nella Fiorentina e al fatto che Paredes oggi sembra uno sprovveduto. Comincio a pensare che l’allenatore stia sbagliando veramente molto”.