Agnelli è stato ‘costretto’: svelato il motivo del Max contratto di Allegri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:30

Il momento è particolarmente delicato per la Juve e Massimiliano Allegri resta sulla graticola. Spunta un’indiscrezione incredibile sulla scelta di Agnelli

La Juve non può più fallire l’obiettivo, perché di alibi e giustificazioni non ce ne sono più e i tifosi le hanno già finite da un pezzo.

Agnelli è stato 'costretto': svelato il motivo del Max contratto di Allegri
Agnelli ©LaPresse

Contro il Maccabi Haifa probabilmente si è toccato il punto più basso degli ultimi anni, tanto che anche Andrea Agnelli ha scelto di metterci la faccia nel postpartita. Dopo il ritiro, si attendono risposte già nel delicatissimo derby contro il Torino, ma intanto è spuntata un’indiscrezione sul ritorno di Massimiliano Allegri in panchina. Evelina Christillin, membro Uefa del Consiglio Fifa e nota tifosa bianconera, l’ha rivelato ai microfoni di ‘Tutti Convocati’ su ‘Radio 24’: “Il ruolo chiave in questo momento lo ha la società. Le responsabilità sono equamente condivise. Menomale che l’altra sera Agnelli ci ha messo la faccia dicendo quel che tutti pensiamo. Penso che Agnelli non rifarebbe un contratto da 4 anni ad Allegri. Pare ci sia stato un rilancio importante quando Allegri ha detto che stava per andare al Real Madrid, Andrea ha scommesso su Allegri accettandone la proposta – ha annunciato Christillin -. Tutti e due avevano ragione dalla loro parte”.

Il momento della Juve e le responsabilità di Allegri

Agnelli è stato 'costretto': svelato il motivo del Max contratto di Allegri
Allegri ©LaPresse

Christillin non può fare a meno anche di valutare l’operato del tecnico livornese, ma andando contro chi vorrebbe l’esonero immediato. Le sue dichiarazioni probabilmente sono in linea con il pensiero della società bianconera: “Lo scorso anno Allegri si è trovato una squadra ereditata, quest’anno però non si può dire nulla. Agnelli è un ottimo imprenditore, sa che vuol dire gestire un’azienda, certo che se devi decidere una cosa da dentro o fuori, l’impressione del momento può contare. La storia di Allegri parla chiaro, non credo sia ragionevole mandarlo via ora – dice Christillin -. C’è una pausa Mondiale per ripensare e ricostruire. Sarebbe confusionario recedere ora, quei giocatori che sembravano persi in campo l’altra sera, lo sarebbero ancora di più”.