TV PLAY | Mastrangelo: “La Juve ha sbagliato. Italia-Brasile? Daranno qualcosa in più”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:24

Le dichiarazioni a Calciomercato.it su TvPlay dell’ex pallavolista, super tifoso dei bianconeri

E’ un giorno importante per lo sport italiano. In serata l’Italia femminile di Pallavolo sfiderà il Brasile, nella semifinale Mondiale. In vista della partita che si giocherà stasera, a Calciomercato.it su TvPlay è intervenuto Luigi Mastrangelo.

Luigi Mastrangelo a TvPlay: tra pallavolo e Juve
Luigi Mastrangelo (Instagram)

L’ex pallavolista è anche un super tifoso della Juventus. Impossibile dunque non parlare della crisi bianconera: “Sicuramente non si esce da queste situazioni con il ritiro come sta facendo la Juventus. Non stiamo parlando di ragazzini, ma di campioni che hanno vinto molto. Andare in ritiro l’ho sempre vista, come quando capitato a noi, come una punizione. Non mi è mai piaciuto un gesto del genere da parte di allenatori o società. Sono momenti che passano tutte le squadre, negli ultimi cinque anni non ricordo mai buone partenze della Juventus, che si è sempre ripresa sul lungo periodo. Abbiamo vinto anche una volta lo Scudetto partendo malissimo come quest’anno. Ci sono diversi giocatori nuovi che si sono inseriti quest’anno, c’è solo da lavorare, altre soluzioni non le conosco”.

Assenza Pogba – “Conosciamo tutti le qualità di Pogba. C’è da dire che ci sono tanti infortuni, lui non ha neanche iniziato e si è fatto male, era un buon 40% della squadra”.

Immancabile una battuta sulla partita di pallavolo delle ragazze di stasera: “Io contro il Brasile sono stato praticamente sempre in difficoltà, è una partita molto bella ma è anche da dentro fuori. Quando è così decisiva di solito le nostre qualcosa in più la tirano sempre fuori”.

TV PLAY | Da Bonucci ad Allegri: il parere di Mastrangelo

Luigi Mastrangelo a TvPlay: tra pallavolo e Juve
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Bonucci ultimo leader – “E’ rimasto un po’ da solo, una volta c’era l’appoggio per esempio di Chiellini. Non è un leader? Bonucci lo vedo come un leader della squadra. Insieme a Buffon e Chiellini ha fatto la differenza lavorando anche mentalmente sul resto della squadra. Mi aspetto qualcosa di più dai giovani, per esempio da Chiesa, quando rientrerà, mi aspetto qualcosina in più. E’ un momento in cui bisogna mettersi tutti al lavoro per la squadra e l’allenatore deve imparare a come gestirli tutti. C’è qualcuno più anzianotto di altri ma nel complesso la colpa è sempre di tutti per uscire da questo momento difficile”.

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