Sarri snobba le critiche e la Juventus: “Starò sui cog***ni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:48

Maurizio Sarri ha parlato dopo l’importante vittoria della Lazio in casa della Fiorentina. Il tecnico biancoceleste non fa mancare una dichiarazione a sorpresa

La Lazio di Maurizio Sarri non si ferma più in Serie A. I biancocelesti hanno già venti punti in classifica dopo nove giornate e occupano il terzo posto in classifica insieme a Milan e Udinese, dietro Napoli e Atalanta.

Sarri snobba le critiche e la Juventus: "Starò sui cog***ni"
Maurizio Sarri (screenshot)

Il club della Capitale sta sfruttando l’ottimo lavoro tattico svolto dall’allenatore toscano anche l’anno scorso e un calciomercato che ha puntellato la squadra proprio dove serviva. Per discutere dei temi caldi dello 0-4 di oggi, il tecnico ex Napoli si è presentato ai microfoni di ‘DAZN’: “Ci è andata anche bene, perché abbiamo concesso 3-4 volte la palla per l’1-1 e si sarebbe vista un’altra partita. Abbiamo sofferto quando dovevamo soffrire. Venivamo dall’Europa e loro probabilmente hanno speso più di noi fisicamente e ne abbiamo approfittato negli ultimi dieci minuti. Dobbiamo fare una maratona e abbiamo percorso solo 7-8 chilometri. Per questo la soddisfazione deve durare un’ora, poi dobbiamo pensare all’Europa”.

Sarri analizza poi la partita: “La Fiorentina è una squadra difficile, è prima in tutte le classifiche offensive. Una volta in vantaggio, era anche normale aspettarli venti metri più bassi e poi sfruttare il tre contro tre che ci concedevano molto spesso”.

Sarri tra l’amore per la Lazio e un passato diverso

Sarri dopo la vittoria della Lazio contro la Fiorentina
Maurizio Sarri © LaPresse

Il tecnico toscano si lancia anche in una vera e propria dichiarazione d’amore per i suoi tifosi e la squadra della Capitale: “Non ho mai nascosto che alla Lazio sto bene. Mi piace il nostro pubblico, sto bene con la squadra con la gente che c’è a Formello. È un ambiente speciale, ho ritrovato la voglia di allenare in quest’ambiente: sono io che devo ringraziare i tifosi, non loro che devono ringraziare me”.

Sull’obiettivo finale e la corsa scudetto, ma anche sul passato alla Juventus: “Starò un po’ sui co****ni se le critiche sono preventive. Non le prendo neanche in considerazione se sono preventive. Non mi interessa. Sul traguardo? C’è chi si ritira, chi va all’indietro, chi va in avanti. Ci sarà una lunga interruzione, ci sono dei club più forti di noi, è palese. Ci sono sette società italiane che fanno l’Europa, così è infattibile. Solo noi abbiamo più punti dell’anno scorso, il Napoli più o meno è uguale. Già l’anno scorso era difficile, questa stagione è impossibile”.