Non solo Allegri, Juve pronta ad una presa di posizione forte

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:23

La Juventus continua a vivere una crisi di risultati pesante e ora la società, oltre ad Allegri, mette sotto esame la squadra

Le due vittorie contro Bologna Maccabi Haifa si sono rivelate un fuoco fatuo, nulla di più. Quei miglioramenti a livello di tenuta mentale non si sono consolidati e contro il Milan si è presentata la solita Juventus negli scontri diretti: dopo il primo tempo la squadra esce dalla partita.

Non solo Allegri, Juve pronta ad una presa di posizione forte
Szczesny e Bonucci©LaPresse

La posizione di Massimiliano Allegri resta sotto esame da parte della società, ovviamente. Da quando è tornato a Torino, infatti, il tecnico livornese non ha mai vinto uno scontro diretto e quest’anno il ruolino in trasferta è da zona retrocessione. La dirigenza, oltre a tenere sotto controllo l’operato di Allegri fino alla pausa Mondiale, potrebbe prendere una decisione forte nei confronti della squadra: le ultime da Torino.

Anche la squadra sotto esame: la Juve pensa al ritiro e non solo

Anche la squadra sotto esame: la Juve pensa al ritiro e non solo
Gleison Bremer©LaPresse

Secondo quanto rivelato sul ‘Corriere di Torino’, la Juventus starebbe aspettando la delicata sfida di Champions League contro il Maccabi Haifa per poi prendere un’importante decisione: quella di mettere la squadra in ritiro. La volontà è quella di cementare il gruppo, ricercando all’interno dello spogliatoio una reazione di orgoglio. Prima di ragionare su un possibile esonero di Massimiliano Allegri, quindi, la società vorrebbe giocare tutte le carte a sua disposizione.

Inoltre, alla Continassa si starebbe ragionando anche su una più rigida disciplina nelle condotte. In questo inizio di stagione, infatti, i giocatori potevano cenare in famiglia il giorno della vigilia, spostandosi al J-Hotel solamente in serata. Ora, invece, la società potrebbe imporre di passare l’intera giornata della vigilia al J-Hotel, rimanendo uniti per uscire da questa pesante crisi di risultati. Il momento è davvero delicato in casa Juventus, dove a metà ottobre il rischio è quello di essere già tagliati fuori dalla corsa scudetto e dagli ottavi di finale di Champions League. Un inizio horror, peggiore di quello della scorsa stagione, dopo un mercato importante e un anno di lavoro con Allegri: insomma, imperdonabile. Nel mirino della società adesso ci potrebbe finire anche la squadra.