Aveva ragione Allegri, ora la firma che cambia il futuro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:12

Massimiliano Allegri si prende la sua rivincita e dimostra che aveva ragione: c’entra anche Rabiot ed ora cambia il futuro

Tre gol al Bologna, tre al Maccabi: la Juventus ha fatto quello che doveva per rimettere in carreggiata la stagione. La squadra bianconera è ancora in bilico, ma intanto ha compiuto due piccoli passetti nella direzione giusta.

Allegri aveva ragione su Rabiot
Allegri © LaPresse

In Champions, come era già successo in campionato, Allegri ha ritrovato la vittoria, restando aggrappato alla possibilità di giocarsi la qualificazione agli ottavi. La Juve dovrà ora ripetersi in Israele la settimana prossima e capire chi tra Benfica e Psg sarà il vero avversario diretto per il passaggio del turno. Intanto è arrivata la seconda vittoria consecutiva ed ora c’è la sfida con il Milan per capire se si è trattato soltanto di un fuoco di paglia oppure è davvero la rinascita juventina.

Una rinascita che è coincisa con il ritorno in campo di Adrien Rabiot. Il francese è stato protagonista contro il Maccabi con una doppietta, dando ragione ad Allegri che su di lui ha sempre speso belle parole. “A me manca molto Rabiot – disse a metà settembre -. E’ discusso ma fa 13-14 cose buone a partita, ha tecnica e fisico”. Poi ancora alla vigilia della sfida Champions di ieri: “Rabiot ha un motore diverso. Credo che quest’anno potrà fare meglio avendo la maturazione giusta”.

Calciomercato Juventus, quale futuro per Rabiot

Juventus, quale futuro per Rabiot
Rabiot © LaPresse

Complimenti che sono arrivati anche dopo la partita di ieri sera: “Adrien non è una sorpresa, è cresciuto – – ha detto Allegri in conferenza – , ha dimostrato di essere un ottimo giocatore e ha grandi margini di miglioramento”. Parole che testimoniano ancora una volta la stima del tecnico bianconero verso l’ex centrocampista del Psg.

Una stima che si traduce nella volontà dell’allenatore di confermarlo in bianconero, considerato il contratto in scadenza nel 2023. E dire che in estate il suo trasferimento allo United era cosa fatta, prima che la trattativa si arenasse davanti alle richieste dell’entourage del giocatore al club inglese. Proprio il tema ingaggio è l’ostacolo più grande al suo rinnovo con la Juventus.

Allegri (dovesse restare sulla panchina bianconera) lo vorrebbe ancora con sé, ma servirebbe una riduzione del ricco stipendio (sette milioni di euro) che – al momento – non sembra nelle idee del francese. Se ne discuterà, perché il Maccabi ha dimostrato che Allegri su Rabiot aveva ragione. E se iniziasse anche a segnare di più…