Il clamoroso piano B di Allegri: Juve ultima squadra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:17

Per Massimiliano Allegri si prospetta una inaspettata novità con l’addio alla Juventus: svolta e mai più in panchina

Tre gol al Bologna per ricominciare con il piede giusto. Il tris di domenica sera ha consentito alla Juventus di spegnere – almeno per qualche giorno – le critiche che da inizio stagione accompagnano la squadra bianconera.

Allegri, dopo la Juve addio alla panchina
Allegri © LaPresse

Contro il Maccabi c’è subito un’altra prova verità: servirà dare continuità per sperare ancora nella qualificazione Champions e per rinsaldare ulteriormente la panchina di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano è da inizio stagione nel mirino delle critiche: le sue scelte sono stato spesso bocciate e da qui a novembre il cammino della squadra sarà fondamentale anche in ottica riconferma.

Senza gli ottavi di Champions e una risalita in campionato un addio di Allegri alla Juventus non può essere escluso, ma la società preferisce ora concentrarsi sul campo e mettere da parte qualsiasi altro discorso. Ci pensa, invece, lo stesso allenatore che avrebbe già deciso cosa fare in caso di addio al club piemontese.

Juventus, Allegri lascia la panchina: il motivo

Juventus, Allegri dice addio alla panchina
Allegri © LaPresse

Stando a quanto riportato da ‘veritaeaffari.it’, Massimiliano Allegri avrebbe deciso cosa fare quando lascerà la Juventus. Niente panchina ma un nuovo impiego. L’attuale tecnico dei bianconeri potrebbe, infatti, occuparsi diritti d’immagine e marketing di personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo dopo aver acquisito il controllo con il 57% della Vgm International, la ex Care International.

L’azienda, che si occupa principalmente di compravendite immobiliari, ha tra le sue attività anche la promozione e gestione dell’immagine professionale di personaggi del mondo degli sport professionistici e non, del cinema, della televisione e dello spettacolo, oltre ad offrire “prestazioni di servizi generali per sportivi professionisti e occuparsi della “sponsorizzazione, in particolare quella legata ai messaggi pubblicitari nel settore sportivo e del merchandising in generale”.

Questo è il futuro, più o meno prossimo, ma il presente parla del campo  e della voglia di Allegri di dimostrare di essere ancora un allenatore vincente. Il Maccabi è un’altra prova sulla strada del rilancio: la stagione della Juventus può ancora regalare piacevoli sorprese.