Maradona e il Napoli, è botta e risposta con Cassano: “Taci, prendevi il biberon”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:51

Napoli di Maradona, Cassano non le manda a dire, ma arriva la dura replica: “Taci, tu prendevi il biberon”

Maradona ha vinto il suo primo scudetto con il Napoli con degli scappati di casa in squadra”. Le parole di Antonio Cassano fanno sempre un certo scalpore e anche stavolta la frase pronunciata dal barese non è stata esente da critiche. Riferendosi al primo scudetto della storia partenopea e in particolare al ‘Pibe’, Cassano, nel corso di una puntata del Podcast ‘Muschio Selvaggio’, non ci era andato leggero.

Maradona, Ferrara replica a Cassano
Antonio Cassano ©LaPresse

Le sue parole non sono certamente piaciute ai componenti di quella squadra che regalò al Napoli il suo primo titolo. C’è chi come Renica o l’ex capitano Bruscolotti aveva già risposto al barese, non andandoci per il sottile: “Quello che è scappato è il tuo cervello”. Cassano però, alla ‘Bobo Tv’ ha rincarato la dose: “Maradona era un extraterrestre, ha vinto uno scudetto da solo giocando con gente scarsa. Nel secondo c’erano altri giocatori come Alemao e Careca“. Dopo questa seconda affermazione, altri ex giocatori di quel Napoli hanno voluto esprimere il proprio pensiero. E tra coloro che hanno puntato il dito contro Cassano facendo sentire la propria voce c’è anche Ciro Ferrara, dieci stagioni in azzurro e, tra l’altro, bicampione d’Italia con i partenopei. Attraverso un post pubblicato sul proprio profilo ‘Instagram’, Ferrara ha voluto rispondere a tono a Cassano.

Questo il messaggio dell’ex difensore, accompagnato da una foto della squadra campione d’Italia nel 1986-87:
“Ciao Antonio, parli di cose che evidentemente non conosci bene, in una lingua che padroneggi ancora meno. Il 10 maggio 1987, mentre noi vincevamo il primo scudetto della storia del Napoli, tu non avevi ancora compiuto 5 anni e prendevi il biberon. Taci, che è meglio. Diego non avrebbe mai voluto nel suo spogliatoio un “fenomeno” come te. Firmato: nu scappat ‘e casa”.