All’estero esplode il ‘caso’ Di Maria: “E’ quasi un fallimento”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:00

L’esterno argentino si è reso protagonista di un episodio che potrebbe costare caro alla Juventus per le prossime giornate di campionato

E’ stato un gesto pieno di rabbia e frustrazione quello commesso da Angel Di Maria in occasione del match di ieri pomeriggio contro il Monza. La gomitata rifilata dall’esterno della Juventus ad Armando Izzo, punita prontamente con il cartellino rosso, rischia ora di tenere fuori l’argentino per diverse giornate.

Juventus, Di Maria nel mirino: "Pieno di rabbia e risentimento"
Angel Di Maria ©LaPresse

Con molta probabilità – infatti – in attesa della sentenza del giudice sportivo, l’ex Paris Saint Germain potrebbe saltare tra le due o tre giornate di campionato. Un episodio che complica ulteriormente l’impatto avuto da Di Maria sulla Juventus, senz’altro deludente tra infortuni, prestazioni non all’altezza e atteggiamenti tutt’altro da leader.

Il gesto, poi, non è passato inosservato in Inghilterra, dove ‘ El Fideo’ ha vestito in passato la prestigiosa maglia del Manchester United. A tal proposito, il ‘Daily Mail’ è andato giù pesante con le critiche all’argentino: “Doveva essere l’uomo in più per la Juventus, ma l’atteggiamento ‘prepotente’ di Di Maria nei confronti di Armando Izzo nel fine settimana hanno visto i suoi gradi subire un forte calo negli spogliatoi della Juventus. L’argentino continua a mostrare segnali scoraggianti di intolleranza che hanno ferito la squadra, deludendola nei momenti chiave”.

Juventus, Di Maria nel mirino: “Pieno di rabbia e risentimento”

Juventus, Di Maria nel mirino: "Pieno di rabbia e risentimento"
Angel Di Maria ©LaPresse

Il tabloid britannico ha giustificato il suo attacco a Di Maria sostenendo che l’argentino “doveva diventare una figura chiave per la Vecchia Signora piuttosto che un giocatore pieno di rabbia e risentimento. Contro il Monza ha buttato via diverse occasioni per essere un eroe e ora la sua avventura in Italia sembra sull’orlo del fallimento. A 34 anni bisogna essere maturi e capaci di reggere la pressione, ma quel cartellino rosso ha evidenziato la frustrazione di un giocatore che sta attraversando un periodo infelice della sua carriera pochi mesi prima del Mondiale”.

Insomma, un momentaccio per l’argentino che a questo punto rischia seriamente di tornare a disposizione in campionato da metà ottobre in avanti: “L’ex stella del PSG ha lasciato i suoi compagni di squadra ad affrontare una dura battaglia per oltre 60 minuti. Non sono questi i tratti di un leader carismatico e la sua prestazione denota una certa trepidazione nel suo approccio al calcio italiano. Senza di lui sarà ancora più difficile per la Juve tornare in testa alla classifica e la panchina di Massimiliano Allegri continuerà a tremare nervosamente. C’è poca fiducia e la colpa può essere attribuita solo al modo artificioso di giocare a calcio di Allegri”.