Caos Allegri e Juve nel baratro: “Delegittimazione totale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Juventus allo sbando, tutti sotto accusa: Allegri, la società e il gruppo squadra infilati in un tunnel senza uscita, che bordata

E’ senza dubbio il punto più basso toccato da diversi anni a questa parte, per la Juventus, la sconfitta di ieri contro il Monza. Un ko senza la minima attenuante, con una squadra ancora una volta naufragata totalmente dal punto di vista del gioco e che è riuscita a fare addirittura peggio delle ultime prestazioni, già deficitarie.

Caos Allegri e Juve nel baratro: "Delegittimazione totale"
Massimiliano Allegri © LaPresse

Una sconfitta che deve far interrogare, a 360 gradi, l’ambiente bianconero, sullo stato di un progetto di rilancio che al momento appare fallimentare. Inevitabile che si inizi a ragionare sulla messa in discussione di Allegri in panchina, se pur probabilmente non nell’immediato. Ma le analisi degli addetti ai lavori chiamano in causa anche i giocatori, che sul campo si stanno esprimendo molto sotto le attese, e la società, che appare incerta sul da farsi e timorosa.

Juventus, la radiografia di una crisi: “Squadra modesta e la società non fa nulla”

Caos Allegri e Juve nel baratro: "Delegittimazione totale"
Juventus, la delusione alla fine della gara col Monza © LaPresse

Tutti punti toccati da Tony Damascelli, de ‘Il Giornale’, che a ‘Radio Radio’ spara a zero sul club piemontese in tutte le sue componenti. “E’ una Juventus da ricovero, è una squadra spenta e senz’anima – spiega – La società oltretutto non si fa viva, cosa mai successa nella storia del club. L’intervento di Arrivabene? Quale intervento? Sono parole che si dicono per contratto. E’ dopo la partita che avrebbero il dovere di metterci la faccia. E i giocatori che vanno sotto la curva a chiedere scusa ai tifosi, cosa sono ste sceneggiate da asilo? A meno che non lo facciano come messaggio proprio alla società, del tipo: noi ci mettiamo la faccia, ma voi? Non vedo uno spogliatoio spaccato, se escludiamo i nuovi arrivati come Di Maria e Paredes che pensano ai fatti loro. Paredes a centrocampo è inguardabile. Guai ad illudersi che ci sia qualcosa di positivo nella situazione attuale della Juventus. Le cose non si rimetteranno a posto, l’allenatore ha fatto una delegittimazione totale di questa squadra nella chiacchierata con Sconcerti. Autogol clamoroso, è una squadra modesta a cui lui non da’ nulla”.