“Adesso ci penso io”: Berlusconi sbotta e lancia un ultimatum

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:44

Silvio Berlusconi torna a parlare del suo Monza dopo il primo punto conquistato in campionato: “Adesso ci penso io”

Silvio Berlusconi è un fiume in piena come sempre a parla del suo Monza, neo-promosso e ultimo in classifica in Serie A. Dopo l’unico punto ottenuto in campionato sul campo del Lecce, il presidente del club brianzolo ha dichiarato a RTL 102.5: “I giocatori sono bravi, a livello di Serie A, ma la squadra deve cambiare modo di stare in campo. Adesso me ne dovrò occupare ancora io, come all’inizio dei campionati di Serie B e C, quando ho dato l’impostazione corretta alla squadra”. 

Silvio Berlusconi © LaPresse
Silvio Berlusconi © LaPresse

L’uomo dell’ultimo match Stefano Sensi

Quello di Stefano Sensi è il decimo gol in trasferta del Monza in Serie A. Quattro delle dieci reti del classe ’95 nel massimo campionato sono arrivate da fuori area. Stefano Sensi ha realizzato due gol contro il Lecce in Serie A, solo contro l’Udinese ha segnato di più nel torneo (tre). gol in Serie A per Stefano Sensi, 1° su punizione diretta.

Stroppa © LaPresse
Stroppa © LaPresse

I numeri dell’ultima partita di campionato

Il Monza ha schierato la sua formazione titolare con l’età media più giovane di questo campionato: 25 anni e 340 giorni. Joan Gonzàlez è il 1° calciatore spagnolo nella storia del Lecce a segnare in Serie A. Quello del giocatore dopo 129 secondi è il secondo gol più veloce di un calciatore subentrato in questa stagione di Serie A dopo quello di Yayah Kallon (104 secondi) in Empoli-Verona. Il Lecce è una delle uniche due squadre ad aver mandato in gol due giocatori nati a partire dal 2002 in questa stagione di Serie A, insieme all’Udinese (Joan Gonzàlez e Lorenzo Colombo per i salentini). Il Lecce ha pareggiato tre delle sue prime sei gare stagionali di Serie A per la terza volta nella sua storia, dopo il 2001/02 e il 1985/86. Ha segnato in 13 match consecutivi in casa in Serie A, eguagliata la sua striscia record nel torneo risalente al periodo tra il marzo 2009 e il dicembre 2010 (13) e il periodo tra il dicembre 2004 e il maggio 2005 (13).

Lecce-Monza © LaPresse
Lecce-Monza © LaPresse

Le polemiche, rabbia Lecce contro il Monza

Il Lecce è rabbioso, il match salvezza contro il Monza, infatti, terminato 1-1, viene macchiato dall’episodio che prende il sopravvento su tutto: il tocco di braccio di Molina in piena area non sanzionato dall’arbitro né riconosciuto come infrazione dal Var. Una situazione che avrebbe potuto cambiare l’inerzia e le sorti del match consegnando ai salentini tre punti pesanti per la rimonta in classifica. Le proteste arrivano però da una parte e dall’altra allo stadio Via del Mare: il Lecce reclama due rigori per altrettanti falli di mano. Il primo, appunto, al 72 per un tocco di Molina in area che l’arbitro Pairetto non giudica falloso. Nel finale situazione simile, questa volta per presunto fallo di mano di Pablo Marì. Ma pure il tocco di Hjulmand meritava un approfondimento, non arrivato.