Lazio-Verona, alta tensione tra le panchine: spunta il dito medio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:04

Lazio-Verona è carica di emozioni e anche le due panchine hanno alzato il livello di tensione durante il secondo tempo: spunta anche un dito medio

Lazio-Verona è appena terminata con la vittoria dei biancocelesti con il punteggio di 1-0. Alla fine, è stato decisivo il gol di Ciro Immobile per portare tre punti importantissimi alla squadra di casa.

Lazio-Verona, alta tensione tra le panchine: spunta il dito medio
Maurizio Sarri © LaPresse

Il bomber della Lazio ha portato in vantaggio i suoi al 68esimo minuto, dopo una partita bloccata e in cui la squadra di Maurizio Sarri ha faticato a concretizzare le occasioni create. Dopo pochi minuti dal gol realizzato da Immobile, però, il livello di tensione aumenta all’improvviso e la partita si incattivisce, anche per le panchine. Sono diversi i contrasti per cui i calciatori delle due squadre recriminano o finiscono a muso duro l’uno con l’altro. E poi punta anche un dito medio da parte di Sarri, scovato immediatamente dalle telecamere: ecco cosa è successo.

Lazio-Verona, diverbio tra le due panchine e dito medio di Sarri

Lazio-Verona, diverbio tra le due panchine e dito medio di Sarri
Sarri © LaPresse

Al 73esimo del match tra i biancocelesti e i veneti, gli animi si surriscaldano ulteriormente. Gli interventi degli ospiti, già da alcuni minuti, erano diventati più duri nel tentativo di recuperare la palla e il risultato. Luis Alberto cade per terra dopo una manata di Ivan Ilic a centrocampo, in protezione del pallone. E, poco dopo, si accende il confronto tra le due panchine, fino al punto che si vede chiaramente, a favore di telecamera, un dito medio di Sarri, trattenuto fisicamente da alcuni componenti del suo staff. Non si capisce se questo gesto arrivi in risposta ad un altro della controparte, ma secondo il bordocampista DAZN, dal team manager degli scaligeri sarebbe volata solamente qualche parola di troppo. In ogni caso, resta il brutto gesto da parte dell’allenatore della Lazio che sicuramente avrà perso la testa per il nervosismo causato dalla partita in corso. Non è comunque giustificabile e macchia la prestazione dei suoi uomini, bravi a vincere con il punteggio di 2-0 contro un avversario che ha messo in difficoltà i biancocelesti dopo l’impegno europeo.