Lazio-Napoli, Sarri non ci sta: “Arbitro e Var veramente scarsi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:45

Il tecnico della Lazio al termine della partita contro il Napoli non ci sta e pone l’accento sull’episodio del rigore e del gol del Napoli

Il Napoli conquista i tre punti nel big match contro la Lazio, ma non mancano le polemiche durante la partita sia sul gol di Kim che su un episodio in area di rigore del Napoli con Milinkovic-Savic che va a terra.

Maurizio Sarri

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, nel post partita ai microfoni di ‘Dazn’ analizza la partita affermando: “Ci siamo abbassati, abbiamo fatto prendere campo al Napoli e se iniziano a palleggiare diventa dura. Noi avevamo il baricentro basso, siamo andati più in attesa e in densità, che a coprire la palla, e questo non è il nostro modo di giocare. Con il Napoli si può perdere in qualsiasi modo, ma non si possono non prendere in considerazione gli episodi che hanno inciso talmente tanto sul risultato la partita. La squadra poi mi è piaciuta, ha ripreso coraggio. Il divario con le grandi immagino si sia accorciato”.

Episodi da rivedere– “Io partirei da prima, se guardate bene il gol sull’angolo del Napoli, Kim spinge a due mani Luis Alberto. Non so se era partita la palla, ma anche se non era partita l’arbitro deve interrompere la rincorsa e dare modo al nostro giocatore di rimettersi in posizione. Io spero l’arbitro sia veramente scarso, ma penso lo siano in due per non richiamare al Var l’arbitro a rivedere un episodio simile. Oltre all’episodio del rigore, in una partita corretta a noi ha trovato il modo di ammonirci tutti. Dalla prima partita col Bologna che siamo andati in eccesso a livello di proteste e un arbitro nel sottopassaggio ci disse che ci siamo comportati male. Rocchi deve intervenire e in maniera pesante”.

Lazio-Napoli, Sarri su Romagnoli: “Giocatore importante”

Lazio-Napoli, Sarri non ci sta: "Arbitro e Var veramente scarsi"
Alessio Romagnoli © LaPresse

Cambiando poco difficile mantenere l’intensità– Gli ultimi venti minuti eravamo più vivi degli avversari. Da qui a novembre vediamo, le rotazioni dei giocatori inizieranno, non si può pensare di andare avanti con tre partite a settimana con gli stessi giocatori. Abbiamo preferito fare tutti e cinque i cambi durante rispetto alla formazione iniziale.

Romagnoli– “Alessio veniva da una stagione in cui aveva giocato poco e problemi fisici che gli hanno condizionato anche la preparazione con noi. È un ragazzo intelligente, disponibile e penso che sarà un giocatore importante.