Doppio addio Juve e ‘rivolta’ immediata: “Zero programmazione, che tristezza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:59

La Juve è una delle squadre più attive sul calciomercato, anche nella fase finale della sessione. Oltre gli arrivi, però, attenzione a due addii che stanno già attirando diverse critiche

La Juve era in odore di restyling e rivoluzione a fine maggio e così è stato. Se si analizza reparto per reparto quanto successo tra i bianconero, è impossibile non notare che tante cose sono cambiate e cambieranno.

Doppio addio Juve e 'rivolta' immediata: "Zero programmazione, che tristezza"
Allegri ©LaPresse

Basti guardare a quanto sta succedendo in attacco, dove Paulo Dybala e Alvaro Morata hanno salutato, con tanti ringraziamenti, e hanno lasciato il posto a gente del livello di Filip Kostic, Angel Di Maria e Arkadiusz Milik, che comunque ha numeri notevoli in carriera e verrà sfruttata al meglio da Massimiliano Allegri. Il discorso ovviamente può essere ripetuto per gli altri reparti e oggi ci concentriamo sul centrocampo, la zona che più di tutte era stata assediata dalle critiche di tifosi e addetti ai lavori. Lì gli arrivi di Paul Pogba e molto probabilmente Leandro Paredes, come sottolineato anche dal tecnico del PSG, Christophe Galtier, serviranno a dare la qualità che è mancata, ma ci sono anche le uscite. I nuovi ingressi spingeranno all’uscita last minute giovani del livello di Nicolò Rovella e Nicolò Fagioli, che l’anno scorso aveva già dimostrato di avere qualità e caratteristiche rare e ricercate sulla trequarti. Un doppio sacrificio criticato, già prima che avvenga, da molti tifosi e anche da un giornalista in particolare.

Bargiggia contro le scelte della Juve: “Non c’è programmazione”

Doppio addio Juve e 'rivolta' immediata: "Zero programmazione, che tristezza"
Rovella ©LaPresse

Chi si è fatto sentire a riguardo, infatti, è stato ancora una volta il giornalista Paolo Bargiggia. Sul suo profilo Twitter, infatti, ha postato un messaggio al veleno proprio contro la dirigenza della Vecchia Signora e le sue scelte, a poche ore dal gong finale sul calciomercato: “Rovella via, destinazione Monza e va via anche Fagioli: che tristezza e che masochistica confusione nei club come la Juventus o chi, come lei, sceglie di far partire i giovani e forti per mettere delle pezze alle politiche miopi di mercato senza programmazione alcuna“. Un attacco a cui c’è poco altro da aggiungere.

In Italia, infatti, in più occasioni si è detto di dare più spazio ai giovani, soprattutto quelli del nostro Paese, anche in ottica Nazionale, ma è una scelta che poi, a conti fatti, pochissime società di vertice attuano con continuità. E la Juve, secondo Bargiggia, non è affatto tra queste. Vedremo chi avrà ragione al termine della stagione, anche perché, sempre tra i bianconeri, c’è un Fabio Miretti in rampa di lancio e che sembra poter avere grande spazio nelle rotazioni di Allegri.