“Mi sento più libero e leggero”: l’ultima frecciata alla Juventus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:43

“Mi sento più libero e leggero”: l’ultima frecciata alla Juventus da un ex bianconero. Le dichiarazioni

È il giorno di JuventusRoma. Alle ore 18.30, all’Allianz Stadium, i bianconeri ospiteranno la squadra di Mourinho per riscattare il brutto pareggio di Marassi e scavalcare in classifica i giallorossi e l’Inter, ko ieri sera all’Olimpico contro la Lazio.

La dirigenza della Juventus © LaPresse

Nel frattempo, arrivano nuove dichiarazioni da ex bianconeri, non senza frecciatine. Bernardeschi, ad esempio, è già pazzo di Toronto e della MLS: “I gol li ho sempre fatti, ma alla Juve ero più focalizzato sull’obiettivo di squadra. Qui mi sento più libero e leggero – ha dichiarato a ‘SportWeek’ – non è una questione di pressione perché quella c’è sempre ma quando giochi ti senti parte di uno show. C’è un modo diverso di vivere lo sport, ogni match è sentito come una finale di Champions. Sono andato a vedere una partita di baseball, uno spettacolo. Allo stadio portano anche i neonati, gli mettono le cuffie per il rumore, ma li fanno partecipare alla festa. In Italia siamo indietro”.

L’esterno ha poi proseguito: “Ci crede se le dico che dopo un mese mi sento come se vivessi qui da anni? Dalla città al modo di vivere, umano e professionale, sono rimasto colpito da tutto. La società ha un’organizzazione da top club e Toronto è spettacolare, non a caso è considerata la New York canadese. Ora che sono arrivate anche mia moglie e le mie due figlie, Deva e Lena, è tutto perfetto”.

Bernardeschi pazzo di Toronto: “Mi sento già a casa”

Federico Bernardeschi al Toronto © LaPresse

Più libero e leggero: non è mancata la frecciatina da parte di Bernardeschi alla Juventus dopo il mancato rinnovo del contratto in scadenza. A ‘DAZN’, il giocatore della Nazionale si era espresso così sull’addio ai bianconeri: “Abbiamo valutato entrambi questi 5 anni e un possibile futuro insieme. Poi ci sono tante cose che concorrono alle scelte che facciamo, non è solo una questione tattica, tecnica o economica. Ci siamo stretti la mano ed eravamo felici così. Io ho chiuso un ciclo, la Juve ne sta riaprendo un altro”.