Napoli, Simeone in conferenza stampa: “È un sogno. Ecco come ha reagito mio padre”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35

Oggi è giorno di presentazioni per Giovanni Simeone al Napoli. Il bomber sottolinea la sua forte volontà di arrivare nel club campano e rivela la reazione del padre

Giovanni Simeone è un nuovo calciatore del Napoli e questa è una puntata di ormai diversi giorni fa.

Napoli, Simeone in conferenza stampa: "È un sogno. Ecco come ha reagito mio padre"
Simeone in conferenza stampa

Oggi, però, è giorno di presentazione per il bomber, che rappresenta un innesto importante per Luciano Spalletti. Il tecnico ora ha a disposizione un reparto offensivo di alto livello, che vede come punta di diamante l’argentino e Victor Osimhen. In conferenza stampa, l’ex Verona sottolinea la realizzazione di un sogno: “Ho sempre voluto una piazza come Napoli. Sorteggio contro l’Atletico? Non è importante a chi può toccare, dobbiamo aspettare questo sorteggio, ma è più importante la partita di domenica dove dobbiamo prendere i tre punti”.

Simeone parla delle altre offerte che aveva sul calciomercato e del passato prima del Napoli: “Mi sono sempre rialzato dopo i momenti difficili. I tre gol di Fiorentina-Napoli? Ho sempre dato tutto: continuerò a farlo e lottando per i miei compagni. Voglio farmi trovare pronto. Ho avuto tante chance di poter scegliere in questo mercato, ma avevo un solo obiettivo: il Napoli. Le altre erano proposte importanti, ma volevo solo il Napoli e farò bene. È un orgoglio stare qui. Convivenza con Osimhen? Posso giocare con Victor o giocare con una punta. Sarà il mister a decidere”.

Simeone il conferenza stampa: la reazione di papà Diego

Napoli, Simeone in conferenza stampa: "È un sogno. Ecco come ha reagito mio padre"
Simeone in conferenza stampa

Il Cholito svela anche la reazione di suo padre dopo l’accordo per arrivare al Napoli: “Mio padre era molto contento quando sono venuto qui. Mi ha detto che tutti gli argentini da piccoli vedevano il Napoli di Maradona ed ogni giovane argentino voleva venire al Napoli di Maradona. È un sogno per me”.

E ora è tempo di pensare al futuro in azzurro: “Mi sento molto bene fisicamente. Ho bisogno di giocare, già nell’amichevole di ieri ho avuto buone sensazioni. Sono tutti molto bravi i miei compagni. Devo trovarmi sempre a capire le dinamiche degli allenamenti ed il modulo. È una squadra che ha grande qualità“.

Simeone si esprime già con parole da vero napoletano, poi si sofferma su Spalletti: “Dobbiamo avere una tifoseria calda, dobbiamo riscaldare i loro cuori. C’è tanta voglia di dimostrare e di far bene. Spalletti? Ho avuto tantissime offerte, ma al di là di Osimhen posso fare bene. Questo mi basta. Volevo solo venire qua: era il mio unico interesse. Mondiali? Sempre c’è uno spazio, ho grande voglia di entrare tra i convocati, ma ora devo pensare solo a far bene a Napoli. Fare un gol con la maglia del Napoli è una delle cose che più voglio. Devo trovare dinamiche giuste. Il mio obiettivo è solo essere a disposizione della squadra, esser pronto per qualsiasi cosa. Sognavo la Champions da bambino, ho anche tatuato sul polso il simbolo della Champions. Sempre voglio di più: ora voglio giocare, segnare e vincere. Ho scelto il Napoli perché è una piazza dove posso fare il salto di qualità con la tifoseria così calda. Ogni volta che venivo in questo stadio c’era la paura della gente che ti mangiava. Voglio far sentire questa paura agli avversari”.

Infine, un’ultima dichiarazione d’amore: “Napoli mi fa sentire a casa, in Argentina. Tutti parlano di Diego, c’è il mare. Non capisco ancora il napoletano ma ci proverò”.