Mai più chiaro ed evidente errore? Pronta la rivoluzione del VAR

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:41

In un’intervista di ieri a La Gazzetta, Pierluigi Collina ha parlato dell’utilizzo del VAR e diversi opinionisti ed ex arbitri oggi hanno parlato di questo tema

E’ di certo uno degli argomenti più spinosi quando si parla di calcio giocato, ovvero l’arbitraggio e, di conseguenza, l’utilizzo del VAR, Video Assistant Referee.

VAR, rivoluzione in arrivo
Direttore di gara al VAR ©LaPresse

Arrivato in Serie A nella stagione 2017/2018, l’aiuto video per il direttore di gara ha di certo tolto ogni dubbio in merito ai discorsi sul fuorigioco, un po’ come era accaduto per la Goal Line Technology in caso di episodi complicati, ma ne ha aumentati in termini di concessione dei calci di rigore, falli di mano e singola interpretazione del direttore di gara. Nello scorso anno, la questione più dibattuta è stata senza dubbio quella legata al “chiaro ed evidente errore”, la condizione per la quale l’arbitro può recarsi al VAR e cambiare la decisione presa sul rettangolo verde. Un tema sempre al centro delle polemiche e del quale ha parlato anche Pierluigi Collina, nella giornata di ieri, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’: “Oggi, a distanza di 6 anni, si può pensare a fare qualche considerazione sulla possibilità di modificare qualche cosa in merito, magari per un utilizzo maggiore, perché un errore è sempre un errore“.

VAR, il commento di Marelli alle parole di Collina

Una sorta di vero e proprio annuncio dell’ex fischietto internazionale commentato anche da un altro collega, Luca Marelli, ex arbitro che, su Twitter, ha detto la sua in merito: “E’ passato sotto silenzio che, nell’intervista di ieri alla Gazzetta, Collina ha sostanzialmente “annunciato” che verrà abbandonato il concetto di “chiaro ed evidente errore” del protocollo VAR per allargare l’applicazione dello stesso ad episodi dubbi. P.S.: per una modifica del genere, ovviamente, ci deve essere l’avallo dell’IFAB. La prossima riunione dell’IFAB è prevista per marzo 2023, motivo per cui ogni eventuale decisione in merito non potrà essere applicata prima della stagione 2023/2024″.

VAR, pronta la rivoluzione
Monitor VAR ©LaPresse

Insomma, tutto rimandato alla prossima stagione, nel caso, ma questa rivoluzione che si prospetta potrebbe portare all’ennesimo stravolgimento nel nostro modo di vedere il VAR e, di conseguenza, anche il calcio giocato.