TV PLAY | Panchina a rischio in Serie A: “Richieste non soddisfatte”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:59

E’ ancora presto per parlare di esonero, ma dopo la prima giornata di Serie A alcune formazioni hanno mostrato limiti evidenti

Dopo aver assistito alla prima giornata di Serie A, è subito emerso un aspetto già evidenziato negli ultimi anni: il dislivello tra le formazioni che lotteranno per la parte alta della classifica e quelle che invece dovranno correre per non retrocedere, è decisamente elevato.

Serie A, Cioffi a rischio sulla panchina del Verona: "Risultati pesanti"
Matteo Fontana in diretta su TV Play

Delle dieci partite disputate alla prima giornata di campionato, non vi sono stati né pareggi né clamorose sorprese rispetto ai pronostici della vigilia: un evento che non si verificava in Serie A addirittura dalla stagione 1971/72. Insomma, totale assenza di imprevedibilità che va a condizionare anche lo spettacolo dell’intero prodotto rappresentato dal calcio italiano.

Tra le squadre uscite con una sconfitta dal debutto nella nuova stagione, impossibile non ravvisare le evidenti difficoltà affrontate dal nuovo corso di Gabriele Cioffi al Verona. Dopo la pesante eliminazione dalla Coppa Italia contro il Bari per 1-4, anche l’esordio in campionato con il Napoli ha confermato tutti i timori sulle fragilità difensive dei gialloblù.

Serie A, Cioffi a rischio sulla panchina del Verona: “Risultati pesanti”

Serie A, Cioffi a rischio sulla panchina del Verona: "Risultati pesanti"
Gabriele Cioffi ©LaPresse

Intervenuto in diretta su Calciomercato.it in onda su TV Play, il giornalista de ‘La Gazzetta dello Sport’ Matteo Fontana ha raccontato quelle che sono state le divergenze tra Cioffi e la dirigenza del Verona nelle ultime settimane: “Quando ci sono risultati così pesanti è sempre l’allenatore che viene messo in discussione. Ci sono delle richieste di Cioffi che la società non è riuscita a soddisfare. Parlare di esonero in questo momento è affrettato, ma nemmeno inappropriato. Ma è la logica delle cose, tempus fugit. Devono arrivare delle risposte, da parte della società a garantire le richieste del tecnico e anche l’allenatore deve dare una compattezza alla squadra che in questo momento non c’è”.

Mercato in uscita che ha impoverito sino a questo momento il Verona e che potrebbe ulteriormente indebolire la rosa da qui a fine agosto: “Sembrava che Barak dovesse essere il primo ad uscire, evidentemente è poco contento di questo stato delle cose, ma si è assottigliata la fascia delle squadre interessate, lui nel frattempo fa panchina e quando gioca non è al meglio. Su Tameze ci sono stati dei sondaggi nei suoi confronti, ma nessun interesse concreto. Poi c’è Ilic, calciatore che potrebbe essere interessante per Sarri. Trattativa con la Lazio? Per età è quello che può fruttare una plusvalenza superiore”.

Infine, Fontana ha svelato il possibile costo di Barak: “Il Verona per Barak inizialmente chiedeva 25/20 milioni. Ora si è parlato di una proposta della Fiorentina da 12 milioni più 3 di bonus, il suo cartellino si può stimare dunque sui 15 milioni”.