CM.IT | Torino, Schuurs in arrivo: per l’Ajax è un grande affare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:23

Dopo Vlasic e Miranchuk, il Torino mette le mani sull’olandese Schuurs: il difensore dell’Ajax raccoglierà la pesante eredità di Bremer

Negli ultimi giorni il Torino è uno dei grandi protagonisti di questa sessione estiva di mercato ormai giunta a due settimane dal gong finale. Dopo Vlasic e Miranchuk, senza dimenticare Ilkhan e i tentativi per Schouten, il club granata ha messo le mani su Perr Schuurs dell’Ajax.

Schuurs
Schuurs © LaPresse

Per il ventiduenne di Nieuwstadt, come raccolto da Calciomercato.it, la società di Urbano Cairo spenderà 9,5 milioni di euro più circa 3,5 di bonus. Un totale di 13 milioni a cui va aggiunto il 15% sulla futura rivendita. Si tratta dunque di un investimento importante da parte del Torino, un investimento per un calciatore senz’altro giovane ma che in Olanda ha deluso le aspettative. Come appreso ulteriormente da CM.IT, infatti, in casa Ajax c’è grande soddisfazione per questa operazione, per le cifre a cui si è conclusa.

Calciomercato Torino, 13 milioni per Schuurs: il difensore olandese chiamato a far dimenticare Bremer

Juric
Juric © LaPresse

Nel 2018 è stato strappato al Fortuna Sittard per 2,75 milioni e ora, dopo quattro anni, rivenduto a sei volte tanto nonostante nell’ultimo anno e mezzo il suo rendimento non sia stato all’altezza delle attese. L’Ajax e la stessa stampa olandese nutrivano ormai forti dubbi sul classe ’99, che a Torino sarà chiamato a una ‘missione’ tutt’altro che semplice, non far rimpiangere Bremer volato alla Juventus per 49 milioni bonus inclusi.

PERR SCHUURS – SCHEDA TECNICA
Nato a Nieuwstadt il 26 novembre 1999
Alto 1,91cm – Piede destro
All’Ajax dal 2018: 94 presenze e 3 gol
17 Presenze e 2 gol con l’Under 21 dell’Olanda

Nelle prossime ore Schuurs arriverà in Italia per le visite mediche e la firma sul contratto. L’avventura granata è pronta per partire, a Schuurs – in passato accostato pure alla Juve come a Milan e Inter – toccherà far ricredere anche l’Ajax che ormai non credeva più in lui.