Da Kessie a de Jong, ‘polveriera’ Barcellona: parla l’avvocato Autieri

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:28

L’avvocato Autieri a Calciomercato.it su quello che sta accadendo in casa Barcellona: “Sul contratto di de Jong: se le irregolarità fossero riscontrate ed accertate, sarebbe annullabile, ma solo se dimostrate”

A Calciomercato.it è intervenuto l’avvocato Camillo Autieri per spiegare nel dettaglio cosa sta succedendo al Barcellona, con il ‘caso’ de Jong e Kessie (ma potremmo dire anche Lewandowski, Kounde ecc.) su tutti.

De Jong in azione ©LaPresse

CASO DE JONG

Frank De Jong lamenta il pagamento di stipendi arretrati, nonostante avesse già ridotto il proprio ingaggio – sottolinea Autieri – Giuridicamente i contratti stipulati oggi con una società, nel caso di subentro di nuovi azionisti, proprietari o gestori, resteranno perfettamente validi anche sotto questi. Ovviamente si intendono i contratti privi di vizi, senza irregolarità. Ergo, da Bartomeu 2020 a Laporta 2021 tutti i contratti restano validi ed in essere, sia sostanzialmente che formalmente.

Sin dall’inizio del suo insediamento, marzo 2021, Laporta ha duramente stigmatizzato l’operato del suo predecessore, tacciandone l’operato anche di “criminale”, in ordine sia ai mancati pagamenti degli stipendi, ma anche riguardo a presunti falsi (di bilancio) o a pagamenti (anche inspiegabilmente) “monstre” per qualche particolare operazione.
Per tutta questa serie di ‘richiami’, mi risulta che Laporta abbia anche presentato una denuncia – evidenzia Autieri a Calciomercato.it – Sul contratto di Frank de Jong: se le irregolarità fossero riscontrate ed accertate, sarebbe annullabile, ma solo se dimostrate e solo se davvero si fosse in presenza dei cd. vizi della volontà o contrarietà a norma di legge. Altri contratti: irregolarità risulterebbero anche per altri contratti importanti quali quelli di Piqué, Lenglet e ter Stegen. Ma vale quanto detto per de Jong.

Considerato che Laporta ha spesso appellato il suo predecessore come “criminale”, probabilmente fa riferimento a qualche incongruenza nel bilancio di esercizio. Se così fosse, sempre se accertato, si potrebbero individuare altre fattispecie normative e si aprirebbe una voragine forse grande quanto lo stesso blasone del club blaugrana.
Ma allo stato attuale, con le notizie che abbiamo, lacunose e non ufficiali, non conoscendo gli incarti e le trame societarie, possiamo solo supporre ed attendere l’evolversi delle cose e solo così, con dati più certi, si potranno trarre delle conclusioni“.

Franck Kessie ©LaPresse

CASO KESSIE

Sotto la montagna di debiti che pende sulla testa dei blaugrana (nell’ultimo bilancio pubblicato e relativo alla stagione 2020-2021 il club aveva registrato una perdita di 481 milioni di euro con un indebitamento complessivo da 1 miliardo e 150 milioni) diventa impossibile al momento per il Barcellona, tesserare i giocatori che ha comprato.
Secondo le norme che regolano la Liga, per stare nei parametri, occorrerebbe tagliare le spese. Ricordiamo che il campionato per i catalani inizierà sabato contro il Rayo Vallecano.
Ad oggi, Kessie ha facoltà di liberarsi gratis dal club spagnolo se non verrà tesserato entro domani (oggi vista l’ora, nda). Espn avrebbe spiegato che una clausola contenuta nel suo contratto lo autorizza a chiedere la cessione gratis prima della chiusura della finestra di mercato. Dal canto suo, il presidente Laporta tenta di placare il caos mediatico, dicendosi pronto a chiedere all’agente del giocatore di attendere, alle brutte, la data del 31 agosto per il tesseramento. Kessie, per ora, non vede problemi a farlo, ma resta un suo rischio.

In conclusione, il Barcellona non ha ancora registrato i suoi nuovi acquisti e se non dovesse farlo prima del match di apertura del campionato – in programma oggi contro il Rayo Vallecano – potrebbe incorrere in diversi problemi.

Il tempo stringe perché prestissimo si chiuderà la registrazione della Liga, ma il Presidente Laporta si è detto ottimista, convinto di risolvere tutto entro le scadenze previste (o prolungando le tempistiche fino alla chiusura effettiva del mercato, con il placet dei giocatori e il benestare degli agenti, nda). Il perché le situazione di Kessie (come anche quella di Christensen, nda) siano diverse rispetto a quella degli altri acquisti blaugrana è presto detta: essendo stati ingaggiati entrambi senza esborso di denaro, dopo aver terminato i rispettivi contratti con Milan (e Chelsea), potrebbero svincolarsi a titolo gratuito entro oggi (esordio contro il Rayo Vallecano). Ecco perché si sono aperte le trame del fanta mercato e le sceneggiature su ritorni romantici stanno creando dissapori tra i vecchi tifosi.
Dal canto mio, da romantico – nonché tifoso del Milan – riprenderei il ‘Presidente’, ma se resto con i piedi per terra, credo davvero sia una ipotesi non praticabile”.