Ancelotti lo spinge alla Juve: 12 milioni e il Decreto Crescita

Ancelotti non può garantirgli un posto da titolare e così lui medita l’addio al Real Madrid. Suggestione Juventus per il big: ecco tutti i dettagli

La sua avventura al Real Madrid sembra giunta al termine. Dopo otto anni e quattro Champions League – senza contare gli altri titoli – potrebbe insomma arrivare l’addio visto che Carlo Ancelotti, stando a ‘El Nacional’, non può (più) garantirgli una maglia da titolare. Per il suo futuro prossimo ‘suggestione’ Juventus, sua grande estimatrice.

Carlo Ancelotti ©️LaPresse

Parliamo di Toni Kroos che, secondo il portale catalano, non è più così felice a Madrid. ‘Colpa’ di Ancelotti, ma soprattutto del suo fisico non più quello di qualche stagione fa. Aspetto che gli ha fatto perdere terreno nelle gerarchie del tecnico italiano. Kross non è e non sarebbe, dovesse restare, uno dei titolari indiscussi dei ‘Blanços’. Per questo motivo l’addio già in questa finestra di calciomercato, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto, non è affatto da escludere.

Il presidente Perez potrebbe lasciarlo andare per una cifra relativamente bassa, diciamo anche sui 15 milioni di euro considerate età (32 anni compiuti lo scorso gennaio) e appunto scadenza vicina dell’attuale vincolo.

Calciomercato, Kroos-Juventus: le ‘condizioni’ dell’affare

Toni Kroos ©️LaPresse

La Juventus potrebbe ragionare su Kroos, condizionale d’obbligo, solo dopo essersi ‘liberata’ degli esuberi del centrocampo, da Ramsey a Rabiot passando per Arthur. E, ovviamente, se il tedesco dovesse accettare una riduzione del suo odierno stipendio, 12 milioni di euro netti. I bianconeri potrebbero offrirgli il medesimo stipendio di Paul Pogba, 8 milioni netti bonus esclusi, per le prossime due stagioni in modo da poter eventualmente sfruttare il Decreto Crescita. Al lordo, sommando i due anni, il totale sarebbe di circa 22 milioni di euro. Il tutto sperando in un grosso ‘sconto’ sul prezzo del cartellino da parte del Madrid.