FOTO e VIDEO CM.IT | Evento ‘Fondazione Cannavaro Ferrara’ a Pianura

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:18

Torneo di padel a Pianura organizzato dalla ‘Fondazione Cannavaro Ferrara’: i fondi raccolti andranno alla ‘Fondazione Santobono Pausilipon’

La ‘Fondazione Cannavaro Ferrara’ a Napoli dal 2005 è impegnata sul territorio con progetti di solidarietà sociale, beneficenza. Dalle cene di gala a tornei sportivi, sono tante le iniziative che mette in campo l’ente creato da due campioni che hanno scritto la storia del Napoli e del calcio italiano.

Stamane al centro sportivo Azul Padel di Pianura si sta svolgendo un torneo di padel, i fondi raccolti andranno alla ‘Fondazione Santobono Pausilipon’, realtà attiva da dodici anni per supportare l’ospedale che cura i più piccoli a Napoli.

Evento ‘Fondazione Cannavaro Ferrara’

C’erano tanti ex calciatori stamane: i padroni di casa Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, Nicola Amoruso, Bernardo Corradi, Luigi Di Biagio e Antonio Cabrini. Tanti gli spunti durante le interviste, quest’ultimo ha ricordato il mondiale del 1982: “Giocherei di nuovo le partite contro Brasile e Argentina per intensità, volontà, spirito, gioco, emozioni. Sul momento dell’Italia penso ci siano problematiche ataviche del nostro calcio”. Ne ha parlato anche Di Biagio: “Sul calcio italiano si può scrivere un libro, ci sono personaggi che non dovrebbero esserci”.

Ciro Ferrara ha commentato le parole di Buffon per cui l’acquisto di Di Maria farebbe la differenza come quello di Maradona: “Conosco il pensiero di Gigi su Diego, è stato stravolto. Lui voleva dire che Di Maria aiuterebbe tanton qualsiasi squadra dovesse acquistarlo, in questo caso si parlava della Juventus. Non c’è il termine di paragone, non può esserci per nessuno, mai ci sarà”.

Riguardo al mercato, Ciro Ferrara ha parlato anche del Napoli: “Ha perso un pezzo pregiato come Lorenzo Insigne ma è troppo presto per fare delle valutazioni, l’unico concetto importante è che secondo me ormai per le grandi squadre l’accesso alla Champions League anche per un discorso economico quasi fa passare in secondo piano il traguardo massimo, cioè lo scudetto. Spero che possa vincerlo il Napoli, manca dai miei tempi”