Bordata ad Agnelli: “È stata una mi…..ta”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:00

Pronto a tornare in panchina Andrea Pirlo, ad un anno di distanza dalla fine della sua unica avventura in carriera alla guida della Juventus. Spazio per lui in Turchia: il commento di Fabio Ravezzani 

Dopo circa un anno dalla sua avventura sulla panchina della Juventus, conclusa peraltro che con due trofei, torna in sella Andrea Pirlo pronto a ripartire dalla Turchia e precisamente dalla Super Lig con il Fatih Karagumruk. Il 43enne ex centrocampista sigla un contratto annuale con la società turca dopo essere stato anche accostato alla Cremonese neopromossa in una soluzione mai percorribile per questioni progettuali ed economiche.

Agnelli nel mirino: "Scelta rischiosa"
Andrea Pirlo © LaPresse

Una ripartenza quella di Andrea Pirlo che quindi suscita curiosità, anche tra i tifosi della Juventus che hanno avuto modo di vedere il campione del mondo 2006 all’opera per una stagione intera, conclusa con le vittorie in Supercoppa Italiana e Coppa Italia, ed una qualificazione Champions agguantata solo nel finale.

Pirlo torna in panchina all’estero | Ravezzani commenta: “La scelta di due anni fa di Agnelli era molto rischiosa o…”

Agnelli nel mirino: "Scelta rischiosa"
Andrea Agnelli © LaPresse

Scelta quella che portò Pirlo ad allenare la Juventus che fece riflettere e storcere il naso già all’epoca, con i dubbi che salirono di intensità col passare delle giornate. Un anno dopo la separazione dai bianconeri intanto l’ex juventino ritrova una panchina e proverà quindi a costruirsi da una situazione differente una carriera da allenatore.

In merito al rientro di Pirlo in sella ad una panchina è intervenuto anche il direttore di ‘TeleLombardia’ Fabio Ravezzani, che sul suo profilo Twitter ha così tuonato contro la scelta di Agnelli: “Con tutto il rispetto, se Pirlo ha ricevuto e accettato l’unica offerta per allenare da un piccolo club turco significa che la scelta di Agnelli di affidargli la Juve 2 anni fa era molto rischiosa o una grande minchiata”. 

Ecco anche di seguito il tweet del direttore Ravezzani: