Addio Mancini: burrasca contro la Germania

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:23

Servirà del tempo alla Nazionale per ricostruire dopo le ultime pesanti batoste che hanno evidenziato un momento altamente negativo del movimento italiano. Intanto c’è una riflessione da fare su Mancini 

La Nazionale di Roberto Mancini non ha ancora assorbito la botta terrificante della mancata qualificazione al prossimo Mondiale. L’esempio è arrivato dalla Finalissima giocata e persa in malo modo contro l’Argentina di Lautaro Martinez appena una manciata di giorni fa. Un vero e proprio disastro che lascia ben intendere il momento di enorme difficoltà che sta attraversando il movimento azzurro, ben lontano dalla squadra che quasi un anno fa vinse l’Europeo.

Mancini sotto esame: il futuro
Roberto Mancini ©LaPresse

L’Italia proverà a scrollarsi di dosso le problematiche a partire da questa sera, quando inizierà per la terza volta la Nations League andando ad affrontare al Dall’Ara di Bologna un avversario tutt’altro che semplice e banale come la Germania di Flick. Azzurri che peraltro non battono i tedeschi dalla doppietta di Balotelli nel lontano Europeo del 2012.

Calciomercato, Mancini sotto esame con la Nazionale: il futuro è da decifrare

Mancini sotto esame: il futuro
Roberto Mancini © LaPresse

Osservato speciale della partita contro la Germania è sicuramente anche Roberto Mancini, attorno al quale iniziano ad alimentarsi alcune nubi. Come evidenziato dall’edizione odierna de ‘Il Tempo’, in casa Italia si naviga a vista con lo stesso commissario tecnico azzurro che mal celato il desiderio di sfilarsi dalla situazione attuale e lasciare la panchina.

A conti fatti però, al netto di tale istinto, Mancini resterà alla guida della Nazionale in quanto ha così deciso circa due mesi fa dopo il tracollo contro la Macedonia del Nord che era costato la partecipazione al prossimo Mondiale da parte dell’Italia campione d’Europa. Il tutto spinto dalla pressante persuasione da parte del presidente FIGC Gravina. È inevitabile però fare qualche riflessione con l’esame di Bologna che sarà anche significativo per capire se l’Italia darà o meno qualche segnale di guarigione dopo un periodo disastroso.