CMIT TV | Fallimento Allegri: “Juve senza identità, Vlahovic sotto le aspettative”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:12

Alla CMIT TV si è parlato della finale di coppa Italia e della stagione della Juventus: la sentenza di Francesco Oppini

La Juventus si appresta a disputare la finale di Coppa Italia contro l’Inter. Una finale che potrà avere un peso determinante sul giudizio della stagione della squadra di Massimiliano Allegri.

Oppini
Oppini © LaPresse

Ne è convinto l’opinionista Francesco Oppini che alla CMIT TV afferma parte proprio dalla finale: “Perderla vorrebbe dire mettere la parola fallimento davanti alla stagione della Juve nonostante il quarto posto raggiunto”.

VLAHOVIC – “Iniziamo dal discorso contro Allegri: quello che stiamo vedendo quest’anno è una Juve inesistente e improvvisata che va su dei singoli, che non sono quelli di 4 anni fa. Locatelli e McKennie li abbiamo persi, Rabiot si sveglia quando gli pare a lui, Zakaria è un Matuidi un po’ più alto. Di Arthur e degli altri non mi sento neanche di parlare. Va ricordato che Vlahovic ha fatto 7 gol in totale in bianconero. D’altro canto dico è vero che non c’è un’identità, ma Allegri ha dovuto fare un lavoro di ricostruzione mentale. Anche i vecchi baluardi avevano acquisito una mentalità da singolo, alla Ronaldo, ricostruire questo è stato difficile. E’ vero che Vlahovic sta disattendendo le aspettative, però è anche vero che i bianconeri sono la squadra che ha fatto più punti dopo il Milan. A qualcosa il serbo è servito. La Juventus non ha avuto per quasi metà anno tanti veterani, per non parlare di Chiesa. Per me può essere fallimentare se non vinci la Coppa Italia. Miretti? Lo vorrei subito titolare”.

Juventus, Oppini alla CMIT TV: “Dybala una delusione”

Dybala
Dybala © LaPresse

DELUSIONE JUVE – “Mi verrebbe facile dire Dybala, c’era stata l’offerta per il rinnovo, ma poi si è scelto di puntare su un giocatore di 22 anni integro. Dybala è un bellissimo giocatore da vedere, però due anni senza il 10 diventano troppi. Quest’anno ha fatto delle polemiche anche sterili, per un giocatore come lui non posso aspettarmi dei gol contro le medio-piccole e mai fare la differenza contro le big. Secondo me si è involuto dal punto di vista mentale. Lo ringrazio per quello che ci ha dato, ma rimane un addio un po’ triste. Inter? Sono professionisti, è il gioco delle parti questo. Prendi Pirlo e inizi un ciclo. Attenzione che se Dybala va all’Inter può voler dire che qualcuno davanti sia in rampa di lancio”.

DYBALA – “Da un giocatore come Dybala mi aspetto qualcosa di più. Perché dagli altri tipo Arthur o Bernardeschi, cosa possiamo pretendere”.