Bonucci cancella il passato al Milan: “Rabbia e frustrazione. L’augurio per il futuro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:52

Le parole di Leonardo Bonucci: tra passato, presente e futuro. Ecco le sue dichiarazioni

Lunga intervista rilasciata da Leonardo Bonucci a DAZN. Il difensore della Juventus ieri ha festeggiato il compleanno con una doppietta. Una doppietta che ha deciso il match contro il Venezia e che ha portato i bianconeri in Champions League.

Leonardo Bonucci a Dazn
Leonardo Bonucci a Dazn

La stagione però non è per nulla esaltante: “C’è del rammarico perché abbiamo perso punti per strada – afferma Bonucci -, portando a casa quei 2-3 punti saremmo stati lì, a lottare fino all’ultima giornata. La speranza è di poter far di più in Europa e in Italia il prossimo anno”.

Niente Mondiali per l’Italia – “Si soffre troppo, viverlo da fuori è stato davvero difficile. Quando fai parte di un gruppo vuoi essere sempre presente. Questo è un grosso rammarico, ora sto bene e voglio concludere alla grande”.

Vlahovic – “Deve capire che deve essere meno frenetico quando ha la palla tra i piedi. Dusan ce lo teniamo stretto, ci ha dato pesantezza in attacco e gol. E’ un giocatore molto importante”.

Juventus, Bonucci: “Voglio continua ad essere un esempio”

Bonucci a Dazn, tra presente e futuro
Leonardo Bonucci ©LaPresse

Scelta di lasciare Torino – Si ritorna a parlare dell’approdo al Milan: “La Juve arriva prima di tutto. Quella scelta lì fu dettata da rabbia e frustrazione, dagli errori si impara – prosegue Bonucci -. Oggi sono contento di essere un esempio per i più giovani. Mi auguro di esserlo per almeno i prossimi due anni ancora, visto che ho un contratto in scadenza nel 2024”.

Gioco di Allegri – “A tutti piacerebbe giocare con 70-80% di possesso palla e divertirsi ma a volte ci sono partite in cui occorre il risultato. Penso si può trovare una via di mezzo. E’ un percorso in cui bisogna migliorare, abbiamo pagato la poca esperienza di alcuni giovani di questa rosa. Ci sono però le basi per fare qualcosa di importante”.

Scudetto – “A guardare le partite che mancano direi Inter perché sono abbordabile. E’ un campionato che ha riservato sorprese. E’ entusiasmante questo finale peccato non esserci. Tifiamo però per il campionato”