PAGELLE e TABELLINO Juventus-Venezia 2-1: regalo doppio per Bonucci, Morata è un caso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:25

Juventus-Venezia: pagelle e tabellino del match dell’Allianz Stadium valevole per la 35° giornata del campionato di Serie A. Una doppietta di Bonucci consente ai bianconeri di conquistare i tre punti

Ancora una vittoria di corto muso e soffrendo per la Juventus nel lunch match dell’Allianz Stadium contro il pericolante Venezia.

Bonucci Juventus Venezia
La gioia di Bonucci ©LaPresse

A togliere le castagne dal fuoco ad Allegri ci pensa Leonardo Bonucci, capitano per l’occasione e che si regala un compleanno da favola nel giorno del suo 35° compleanno. Doppietta decisiva per il senatore bianconero, nel pomeriggio in cui delude il tandem d’attacco formato da Vlahovic e Morata. Il baby Miretti brilla all’esordio, mentre le invenzioni di Aramu non bastano a un Venezia in ripresa e che ha ben figurato di fronte ai quasi 40 mila dello ‘Stadium’.

Le pagelle di Juventus-Venezia: Miretti brilla all’esordio, super Aramu non basta

JUVENTUS

Szczesny 6,5 – Sfida aperta con Aramu: il dieci ospite lo infila sull’1-1, il polacco risponde presente opponendosi alle altre due bordate del fantasista dei lagunari.

Danilo 6,5 – Spizza la palla che porta al 2-1 di Bonucci. Torna terzino ed è sempre sinonimo di garanzia.

Bonucci 8 – Giornata speciale, da ricordare per il senatore bianconero. Doppietta da attaccante di razza che fa tirare un sospiro di sollievo ad Allegri, blindando il quarto posto Champions. Per il resto guida con personalità la difesa di casa.

De Ligt 6,5 – Non commette errori dietro e ha il merito di piazzare la torre vincente per l’1-0 del compagno di reparto Bonucci.

Pellegrini 6,5 – Pimpante e volitivo, spacca quasi la traversa a inizio gara. Sempre continuo nelle sue scorribande sul binario sinistro (58′ Alex Sandro 5,5 – Non entra benissimo in campo, rimedia subito un giallo).

Bernardeschi 5 – Parte forte, vorrebbe spaccare il mondo ma alla fine non lascia tracce. Spesso va a incartarsi tra le maglie della difesa ospite (58′ Dybala 5,5 – Acclamato a gran voce dal pubblico, combina però poco per dare un’impronta alla partita).

Zakaria 5,5 – Macchinoso e meno performante rispetto alle ultime uscite. Rischia anche il rosso dopo il durissimo intervento su Ceccaroni.

Miretti 7 – Gioca con personalità e idee, non sembra patire l’esordio dal primo minuto davanti il pubblico dell’Allianz Stadium. I due gol della Juve arrivano dai calcia piazzati del canterano bianconero. Meritatissimi gli applausi all’uscita dal campo.

Rabiot 6,5 – Motore della Juventus, almeno per un’ora di gioco. Intercetta diversi palloni e gioca con pulizia. Cede un po’ fisicamente nel finale.

Morata 4,5 – Sbaglia tanto e non riesce a pungere negli ultimi sedici metri del Venezia. Pomeriggio da dimenticare e futuro sotto la Mole sempre più in bilico. Sta diventando nuovamente un caso nelle ultime partite (69′ Kean 6 – Si fa apprezzare anche per alcuni ripiegamenti difensivi).

Vlahovic 5 – Impalbabile e nervoso, come Morata fatica a trovare la zampata vincente nell’area del Venezia. Periodo di flessione, fisica e tecnica: servirà un altro Vlahovic per la finale di Coppa Italia contro l’Inter (79′ Chiellini SV).

All. Allegri 6 – Ancora di corto muso, nonostante il vantaggio iniziale che potrebbe mettere in discesa la gara. I bianconeri si addormentano a inizio ripresa e rischiano grosso. Fortunato sul raddoppio di Bonucci, blinda comunque il quarto posto a tre giornate dal termine. Gli esteti lo criticheranno ancora, per lui va bene così.

Rabiot Juventus Venezia
Rabiot in azione ©LaPresse

VENEZIA

Maenpa 5 – Incerto e nella terra di nessuno: sbaglia l’uscita sul raddoppio decisivo di Bonucci.

Mateju 6 – Piazza un bel cross per la testa di Henry che sfiora il pari. Soffre Pellegrini ma non demerita (86′ Okereke SV).

Caldara 5 – Si addormenta su Bonucci che tutto solo insacca per il vantaggio della Juve. In generale non dà sicurezza al reparto difensivo.

Ceccaroni 6 – Nel primo tempo tiene botta sulla coppia offensiva bianconera. Qualche disattenzione in più invece nella ripresa.

Haps 6 – Continuo sul binario di sinistra, prende l’iniziativa nella prima parte. Cala alla distanza (86′ Ullmann SV).

Cringoj 6 – Cerca di rendersi pericoloso con i suoi inserimenti. Fa valere corsa e fisico (64′ Peretz 6 (Forze fresche a centrocampo nell’ultima porzione di gara).

Vacca 6 – Riceve un colpo al volto ed è costretto ad uscire prima dell’intervallo. Non stava sfigurando prima del cambio (37′ Fiordilino 6 – Lotta e recupera palloni preziosi in mediana).

Ampadu 5,5 – Fatica a trovare la posizione e il guizzo nel centrocampo a tre degli ospiti. Meglio nel secondo tempo quando salva su Morata.

Aramu 7,5 – E’ il centro gravitazionale del Venezia, i pericoli per la Juventus partono soprattutto dai sui piedi. Da qualità tra le linee e impegna su punizione Szczesny con un velenoso sinistro. Trova con un missile da fuori la rete dell’1-1 ma non basta per evitare l’ennesimo ko al Venezia.

Henry 6 – Fa venire i brividi a Szczesny: esce di un soffio l’incornata che vale quasi il momentaneo 1-1 nella prima frazione. Sgobba e non si risparmia, punto di riferimento costante per i lagunari.

Cuisance 5 – Il meno brillante del tridente di Soncin. Poco incisivo: all’intervallo rimane negli spogliatoi (46′ Kiyine 5,5 – Pochi spunti degni di nota, non determina con il suo ingresso in campo).

Allenatore: Soncin 6,5 – Venezia volenteroso che non si abbatte dopo l’immediato vantaggio della Juventus. Trova con merito il pareggio grazie a super Aramu, poi deve soccombere sul raddoppio rocambolesco di Bonucci. Ha dato subito una scossa importante alla squadra.

Arbitro: Prontera 5 – Dubbio l’episodio all’inizio sul contatto in area lagunare tra Bernardeschi e Haps: decide di non intervenire. Su Zakaria opta per il giallo, con lo svizzero che ha rischiato una sanzione più pesante per il brutto fallo ai danni di Ceccaroni.

TABELLINO

JUVENTUS-VENEZIA 2-1
6′ e 76′ Bonucci; 72′ Aramu (V)

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, de Ligt, Pellegrini (58′ Alex Sandro); Bernardeschi (58′ Dybala), Zakaria, Miretti (79′ Arthur), Rabiot; Vlahovic (79′ Chiellini), Morata (69′ Kean). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Rugani, Akè. Allenatore: Allegri

Venezia (4-3-2-1): Maenpaa; Mateju (86′ Okereke), Caldara, Ceccaroni, Haps (86′ Ullmann); Cringoj (64′ Peretz), Vacca (37′ Fiordilino), Ampadu; Aramu, Henry, Cuisance (46′ Kiyine). A disposizione: Oliveira, Tessmann, Nsame, Johnsen, Almeida, Busio, Svoboda. Allenatore: Soncin

Arbitro: Prontera (sez. Bologna)
VAR: Mazzoleni
Ammoniti: Zakaria (J), Pellegrini (J), Kiyine (V), Aramu (V), Haps (V), Alex Sandro (J)
Espulsi:
Note: recupero 2′ e 3′; spettatori 39.203 per un incasso di 1.706.055 euro