Mertens scatenato, ma quanti rimpianti: “Il lato positivo? La Juve”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:40

Dries Mertens è stato tra i protagonisti principali della goleada del Napoli al Sassuolo: nel postpartita le parole importanti sulla stagione e sul suo futuro

Dries Mertens ancora in doppia cifra. I due gol contro il Sassuolo proiettano ulteriormente il belga nell’olimpo della storia azzurra, anche se il 6-1 di oggi non fa che aumentare i rimpianti per il blackout di tre partite che ha fatto sfumare lo scudetto.

napoli mertens

“Tutta la squadra è un po’ delusa, perché in nove anni che sono qui questo è l’anno che ci ha deluso di più. Anche quando abbiamo fatto 91 punti è stato un peccato, si vince sempre con quei numeri, ma quest’anno le altre non è che fossero più forti di noi. Poi dobbiamo guardare anche l’altro lato, che Juve, Atalanta, Roma, Lazio sono tutte dietro di noi, siamo terzi. E’ vero che è un peccato, ma dobbiamo alzare la testa, è brutto da dire, ma andiamo in Champions e speriamo di poter lottare di nuovo l’anno prossimo. Abbiamo un grande gruppo con grandi persone e se fai le cose per bene possiamo puntare a belle cose ma dobbiamo farlo con la testa”, le parole di Mertens a ‘Dazn’.

Napoli, Mertens e il futuro: “Speriamo di prendere giocatori forti. Intanto la Juve…”

Mertens
Mertens © LaPresse

Il numero 14 parla quindi al plurale ed è naturale associare le sue parole a un indizio sulla permanenza anche oltre l’attuale contratto in scadenza a giugno: “Non mi riferisco solo a me, è un messaggio anche per i tifosi. Abbiamo sognato, siamo stati vicini, abbiamo sbagliato tutti, oggi dobbiamo stare ancora insieme, nessuno può mollare. E’ brutto anche per noi, vogliamo vincere, è una città calda e dobbiamo stare insieme anche nei momenti brutti come in quelli belli. Andiamo in Champions, speriamo che prenderemo giocatori forti. Anche se non sarà con me, ci sono grandi giocatori, dobbiamo stare insieme e pensare al futuro. Ho visto le altre, abbiamo giocato con una Juve per tanti anni troppo forte, fortissima, stavolta non erano molto più forti. Ci è mancato qualcosa, vediamo cosa è stato. Ho giocato poco, ma quando ho giocato ho cercato di aiutare la squadra. Se tutti facciamo questo andiamo lontano”.