Allarme De Ligt: “Juventus costretta a vendere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55

La Juventus conferma una tendenza comune alla maggior parte dei club del campionato italiano

Oltre all’addio di Paulo Dybala che andrà via a costo zero la prossima estate per la scadenza del contratto, già annunciato dalla Juventus da qualche settimana, il club bianconero potrebbe perdere un altro pezzo importante per esigenze di cassa.

L'annuncio che spaventa la Juventus: "De Ligt verrà ceduto"
De Ligt ©LaPresse

La Juventus, come tanti altri club del campionato italiano, potrebbe essere costretta a vendere per condurre un mercato importante. Di nomi sul piatto bianconero ce ne sono parecchi, ma i paletti economici degli ultimi tempi imporranno alla dirigenza bianconera sacrifici anche in uscita.

Se in avanti non dovrebbero essere effettuati grandi movimenti per via dell’acquisto di Vlahovic dello scorso gennaio e in vista del rientro dell’infortunato Chiesa per la nuova stagione, è a centrocampo che Massimiliano Allegri si aspetta qualche colpo del calibro di Pogba e Milinkovic-Savic. Per riuscire a centrare un obiettivo di questo livello, come detto, uno dei suoi pezzi pregiati potrebbe salutare.

Calciomercato Juventus, Damascelli: “Non ci sono soldi”

L'annuncio che spaventa la Juventus: "De Ligt verrà ceduto"
De Ligt ©LaPresse

Intervenuto ai microfoni di ‘Radio Radio’, il giornalista Tony Damascelli ha fatto il punto della situazione sui movimenti della Juventus, spiegando le difficoltà della prossima estate. Per questo motivo, secondo il noto cronista, la dirigenza bianconera potrebbe sacrificare un grande nome come De Ligt. Il centrale olandese è uno dei calciatori con più mercato e nei mesi scorsi era stato preso di mira soprattutto dal Bayern Monaco.

Queste le parole di Damascelli che non esclude comunque altri nomi in uscita dalla Juventus: “Se la Juventus farà un grande mercato in estate? Non penso perché non ci sono soldi. A quanto mi risulta devono vendere: ma chi si può cedere se non De Ligt? McKennie? Va bene e poi? Non penso ci saranno grandi investimenti”.